Chi è il nuovo Presidente FIFA?

Gianni Infantino è nato in Svizzera da padre e madre italiani, possiamo quindi considerarlo semplicemente svizzero – italiano. Avvocato ed ormai ex Segretario Generale della FIFA conosce alla perfezione alcune lingue: tedesco, italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.

Definito spesso il braccio destro di Blatter e Platini è stato eletto a Presidente della FIFA al secondo round di votazioni battendo il favorito Al-Khalifa 115 a 88.

Proprio così, lo sceicco del Bahrain è stato per molto tempo ritenuto da tutti favorito a diventare il primo uomo arabo a capo del calcio mondiale. Ma il maggior carisma di Infantino, la sua esperienza come segretario generale e la sua importante offerta di raddoppiare i contributi a tutte le federazioni calcistiche mondiali gli hanno garantito la vittoria.

Il suo motto è stato chiaro fin dall’inizio: “I will work endlessly to bring football back to FIFA and FIFA back to football”.

Consapevole del grande cambiamento che tutti si aspettano da questa presidenza Infantino ha utilizzato la sua attuale posizione di Segretario Generale per delineare al meglio le strategie da intraprendere.

A chi, come lo sceicco Al Khalifa sostiene che il suo piano di raddoppio dei contributi alle federazioni calcistiche nazionali sia insostenibile Infantino ribatte con i fatti:

“Gli introiti solo cresciuti anche in un periodo in cui il contesto finanziario è così pessimo. Se la FIFA avrà un flusso di 5 miliardi non sarà un problema reinvestire quei soldi.

Tutti gli altri costi ricoprono un ruolo secondario in un certo senso. Dobbiamo guardare alle aree dove possiamo invece ridurre le spese e questo certamente sarà fatto. A parte questo sono convinto del fatto che stia iniziando una nuova era per la FIFA. Andrò dai nostri partner commerciali, televisioni e sponsor. Loro devono riguadagnare fiducia nella FIFA. Sono sicuro che il flusso di introiti aumenterà e non possiamo che aspettarci un futuro roseo.

Ho disegnato riforme per restituire alla FIFA la sua immagine e prevenire frodi future separando il potere politico dal day-to-day della nostra organizzazione.”

Sulla rete @Gianni_2016 ha già avviato una comunicazione molto informale e corposa tramite il suo profilo twitter, ringraziando molti ex calciatori e membri del consiglio che lo hanno supportato. Ben 6142 articoli online hanno parlato di lui tra il 26 e 27 Febbraio!

E sulla stampa in Italia? Ancora un numero molto importante, sono infatti 162 gli articoli che lo hanno citato.