Vacanze ’90 vs Vacanze 2.0

C’erano una volta le cartoline, immagini colorate che non potevano mancare durante le vacanze.

Nel mio caso, verso gli ultimi giorni di vacanza si andava a sceglierle, con foto, paesaggi, spiritose: per gli amici più cari che già le aspettavano. Per la nonna e gli zii, che le avrebbero tenute appese accanto al telefono per un anno intero; per la maestra alle elementari, così da conquistare la sua simpatia come “quella che si ricorda di me anche al mare”.

Ma erano gli anni ’90.

Col tempo le cose sono pian piano cambiate. L’avvento del telefono cellulare, la telefonata per raccontare cosa succede durante le ferie, l’sms, e poi la svolta di questi ultimi anni; io ho realizzato questo rientrando dalle vacanze qualche anno fa, quando una mia collega, alla macchinetta del caffè, mi ha detto: “Hai visto cosa ha fatto mio figlio in vacanza?”

Io poi, quasi ingenuamente, le ho risposto “E dove?” per ricevere un lapidario: “Ma come? Su Facebook!”

La cartolina è diventata un oggetto vintage, che i più giovani forse nemmeno conoscono.

Negli ultimi 10 anni, infatti, il modo stesso di viaggiare è radicalmente cambiato, come riporta l’indagine tratta dal sito di prenotazioni online Kayak.it.

Dieci anni fa il 51% degli italiani si affidava alle agenzie di viaggio tradizionali per organizzare le proprie vacanze, piuttosto che al passaparola tra amici e conoscenti.

Oggi il 47% degli italiani si affida direttamente ai siti di alberghi online e alle agenzie di viaggio online, mentre blog e social network sono sempre spunto prezioso, rispettivamente per il 29% ed il 26% dei viaggiatori tricolori, numero che cresce maggiormente tra gli under 35.

E l’utilizzo delle cartoline come si inserisce in questo contesto? Dallo stesso studio risulta che il 54% degli italiani in vacanza all’alba del nuovo secolo condivideva le proprie esperienze di viaggio spedendole ad amici e parenti, mentre il 51% dei viaggiatori una volta tornati organizzava incontri con gli amici per raccontarsi le vacanze.

Oggi, invece il 57% dei viaggiatori preferisce postare foto o commenti in tempo reale.

I social network ci hanno rubato l’estate. Ci hanno rubato i racconti post vacanza, il piacere di trovarsi in compagnia, davanti ad un caffè, a raccontarsi i piccoli dettagli… perché le frasi più carine, tanto, le abbiamo già postate.

Gli smartphone ci hanno rubato il tempo di portare il rullino a sviluppare, l’attesa di aspettare trepidanti le foto per vedere se siamo venuti bene, e per ricordarci il volto degli amici o dell’amore conosciuto al mare.

I social ci hanno rubato il bello di una serata con gli amici a guardare le foto sotto l’ombrellone, sviluppate quando era già autunno.

Ma ci hanno regalato il piacere di condividere tutto, di essere sempre vicini, nonostante le distanze.