Il mondo pubblicitario tedesco redige regole specifiche per la promozione di bevande alcooliche sui social media

Lo ZAW, consorzio di categoria del mondo pubblicitario tedesco, dispone già da anni di un’autorità di controllo sulle modalità e i contenuti della promozione dei beni di consumo, il Deutsche Werberat. Nei suoi regolamenti, un complemento alle leggi tedesche, quest’istituzione propone norme di comportamento precise per i diversi settori, con un’attenzione particolare ai più sensibili, come quello delle bevande alcooliche.

Le case di produzione di alcoolici possono così leggere nel regolamento del Deutsche Werberat quale comportamento adottare quando si tratta di promuovere il consumo dei loro prodotti. Nel 2005, l’autorità tedesca estese già la sua normativa con un compendio specifico per la pubblicità online. Il 29 settembre di quest’anno, il Deutsche Werberat ha ampliato ulteriormente le sue norme con una nuova parte dedicata esclusivamente alla promozione degli alcoolici sui social media. Si tratta di linee guida per assicurare l’osservazione del regolamento anche nel caso specifico dei social network – un mezzo di comunicazione insidioso in termini di controllo dei contenuti, di rapidità di trasmissione e, nondimeno, largamente accessibile anche ai più giovani.
Nelle nuove norme specifiche per i social, si legge nero su bianco che le compagnie produttrici sono responsabili dei contenuti caricati dagli utenti sui loro canali ufficiali. Quest’ultimi devono essere, inoltre, esplicitamente resi noti dalle compagnie. In questo modo, il Werberat si augura di ottenere una maggiore trasparenza per gli utenti e la presa di distanza delle compagnie da tutte quelle pagine di “fan” nate per iniziativa di privati e che i marchi non possono controllare direttamente. I canali ufficiali, inoltre, devono essere vietati ai minori e la loro consultazione dev’essere ostacolata con tutti i mezzi tecnologici possibili agli utenti più giovani.
Con il nuovo regolamento specifico per la pubblicità di alcoolici sui social media, il mondo pubblicitario tedesco dimostra di essere pienamente consapevole della particolarità dei mezzi di comunicazione di “ultima generazione”, spesso ancora troppo recenti per essere inclusi in normative a tutela di produttori e consumatori.