Media Monitoring per gli studi legali

Uffici stampa, relazioni pubbliche e marketing della maggior parte delle aziende e enti utilizzano già servizi di media monitoring di stampa, web e social media.

Catturando le citazioni, il media monitoring può aiutare a scongiurare le crisi emergenti e guidare l’azienda verso approcci più efficaci negli ambiti PR e marketing.

Per gli studi legali, il monitoraggio dei media può rivelare quando gli organi di informazione tradizionali e digitali parlano del prorio studio, avvocato, cliente, caso giudiziario o area di competenza giuridica.

Come può aiutare il Media Monitoring?

Attraverso l’ascolto dei media, gli studi legali saranno in grado di proteggere e promuovere la reputazione del proprio operato. Quando il nome dello studio o quello di uno degli avvocati viene riportato sulla stampa, in TV o sul web, sarà possibile tenerne conto e agire di conseguenza.

1. Raccogliere informazioni sulla concorrenza

Grazie al media monitoring è possibile osservare come gli altri studi promuovuono (indirettamente) i propri servizi tramite articoli e quali conferenze frequentano. Una possibilità forse ancora più importante è la verifica delle citazioni delle controparti per i casi giudiziari più delicati.

2. Restare aggiornati con le notizie di settore

Il monitoraggio dei media permette agli avvocati di venire a conoscenza delle sentenze emesse dai tribunali di tutta Italia, delle pubblicazioni, degli articoli e altre notizie legali su casi specifici o relativi ai clienti dello studio. Questo permette agli avvocati di non essere sorpresi da un nuovo disegno di legge o da una sentenza appena promulgata.

3. Seguire i propri clienti in modo proattivo

Il monitoraggio permette anche di restare aggiornati sull’attività dei propri clienti e potenziali problemi legali che avrebbero effetti in corte. Per esempio, gli avvocati possono venire a conoscenza di eventuali violazioni di un brevetto o del diritto d’autore potendo così richiedere il “take down” dei siti come prima mossa.

4. Vincere casi

Effettuando il monitoraggio mirato verso specifiche situazioni di interesse, gli avvocati possono screditare testimoni, raccogliere informazioni sui potenziali giurati e monitorare il panorama nel quale si trovano ad operare per come viene riflesso dai media arrivando fino ai singoli utenti sui canali social. Gli avvocati stessi potrebbero trovare le prove di cui hanno bisogno online.

5. Guadagnare più lavoro

Gli utenti online sono alla costante ricerca di feedback su prodotti e servizi. I servizi legali non fanno eccezione. La verità è che, nonostante lo scetticismo di molti avvocati, i meno scettici stanno già traendo un notevole vantaggio competitivo.

Come iniziare?

L’Eco della Stampa informa già moltissimi studi legali con un servizio capace di integrare i dati provenienti dai media tradizionali e digitali in un unica piattaforma personale. Ogni giorno siamo all’ascolto di questo settore così importante e invitiamo anche i più scettici a seguirci.