Il nuovo Osservatorio per l’editoria Digitale

Non sono solo grandi testate sul web, ma anche le piccole realtà locali a fornire informazioni importanti su quanto accade ogni giorno in Italia.

Testate di piccole dimensioni che garantiscono comunque contenuti di qualità, alcuni dei quali indispensabili per la rassegna stampa di temi specifici. Pensiamo alla rilevanza della politica amministrativa o del numero streminato di eventi locali, promozionali o di beneficienza.

Forse proprio in considerazione di questo l’AgCom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in collaborazione con l’Associazione Nazionale della Stampa Online, ha lanciato l’Osservatorio Permanente sulle Realtà Editoriali Digitali, ovvero un monitoraggio attento e puntuale per studiare l’evoluzione e lo stato delle realtà del web oltre a capire quanto coinvolgimento nasce da questa e i suoi ricavi sia economici che di engagement.

Perché concentrarsi sulla produzione locale di notizie?

Il progetto non prevede solo un’osservazione di queste testate. L’effettività rappresentata da quotidiani di cronaca cittadina, è un’informazione quotidiana che viene spesso letta dagli italiani, in alcuni casi con maggior interesse che rispetto ai grandi siti d’informazione e a volte con dimensioni uguali se non maggiori a livello di numeri d’ingressi nel sito web.

Insomma un contesto che non poteva rimanere ignorato.

Osservatorio Permanente sulle Realtà Editoriali DigitaliLa nascita di questo osservatorio si è anche resa necessaria per via della nuova legge sull’editoria (legge n. 198 del 26 ottobre 2016) che richiede la tutela del pluralismo dell’informazione e obbliga i quotidiani online a rispettare requisiti precisi.

Uno studio statistico fornirà una rappresentazione reale della situazione dell’informazione locale sul web in Italia.

Per conoscere maggiormente il lavoro di queste strutture e i loro modelli di business, che rappresentano il sottobosco dell’editoria giornalistica italiana, alle realtà più piccole verrà richiesto di compilare un questionario qualitativo ad integrazione dei dati e delle informazioni raccolte attraverso la comunicazione obbligatoria dell’Informativa economica di sistema.

Questo metterà in contatto le istituzioni con il mondo dell’informazione che ogni giorno lavora per fornire al pubblico un servizio, frutto della passione dei giornalisti. Un progetto che vale la pena seguire con attenzione.

Come questo osservatorio può aiutare rassegna stampa e media monitoring?

AgCom ha l’obiettivo di controllare e studiare i contenuti. Ma per chi si occupa di fare media monitoring, questa è l’opportunità di approfondire il lavoro di molte testate magari ancora sconosciute.

Osservare e conoscere come funziona il lavoro delle testate quotidiane più piccole, potrebbe permettere di capirne i meccanismi e potenzialità per arrivare a nuove collaborazioni ed iniziative.

L’Eco della Stampa, unico operatore in Italia in grado di monitorare con precisione le pubblicazioni stampa e web di ogni regione dello stivale, non si lascerà di certo sfuggire questa opportunità di approfondimento.