Skip to content →

Blog de L'Eco della Stampa Posts

Starbucks sbarca in Italia

La più grande catena Americana di caffetterie sta pianificando l’apertura di uno store a Milano nel 2016.

Dopo anni di rumors la notizia viene data dal Corriere della Sera, a indicazione che probabilmente si tratta della volta buona.

Howard Schultz, fondatore di Starbucks, pianifica da tanti anni questa operazione. L’Italia rappresenta la terra promessa per un brand che ha esportato i nostri ideali di gusto oltreoceano e li ha adattati al mercato americano creando un impero mondiale.

Dall’altro capo dell’operazione c’è Antonio Percassi, imprenditore dell’industria immobiliare e presidente dell’Atalanta Calcio: l’accordo potrebbe essere siglato già prima di Natale.

Percassi e Schultz non hanno voluto commentare ancora nulla in merito alle voci ma pare che per attecchire nel Paese che ha fatto dell’espresso una bevanda di tradizione e culto, l’imprenditore bergamasco e l’uomo d’affari della West Coast abbiano valutato una formula originale, che avrà il suo punto di forza nel hi-tech. Si parla di programmi per realizzare uno Starbucks digital network con l’offerta di film, serie tv e news.

La sfida è lanciata: anche da noi ci sarà spazio per Frappuccino e Caramel Mocha?

[yop_poll id=”2″]

 

Continua a leggere Starbucks sbarca in Italia

Comments closed

Giovani giornalisti ed attivisti coinvolti nel media monitoring in Palestina

“I nostri media locali devono cambiare radicalmente” dice Nadeen Alsha’er, un giovane studente della Birzeit University. Il 5 Ottobre 2015, Nadeen, insieme con altri 9 giovani giornalisti ed attivisti Palestinesi, ha partecipato ad un workshop di tre giorni sul media monitoring organizzato della sede UNESCO di Ramallah. 

Per Nadeen e gli altri partecipanti è un’opportunità di implementare una metodologia professionale. I giovani giornalisti ed attivisti provenienti da diverse organizzazioni lavorano seguendo una serie di moduli di training ed esercizi pratici mirati a equipaggiarli con gli strumenti adatti a monitorare la rappresentazione di giovani donne e uomini nei media nazionali in Palestina.

“Lo scopo del training è rafforzare la capacità di team giovani nella comprensione teorica e applicazione pratica delle metodologie del media monitoring.” ha spiegato Amirouche Nedjaa, Trainer e Executive Director di MENA Media Monitoring. “Questo permetterà ai giovani di esaminare con successo come i media guardano al loro mondo, i loro diritti, le loro ambizioni e la loro visione.”

Uno degli obbiettivi primari del progetto NET MED Youth è la promozione della partecipazione giovanile verso il tema di migliorare la rappresentazione dei giovani e le loro difficoltà da parte dei media in aree dove regna l’instabilità politica.

Gli sforzi del media monitoring con training come questo sono i primi veri passi in questa direzione. Oltre a raggiungere una conoscenza della scena dei media i giovani saranno coinvolti attivamente nel definire azioni di connessione con i media e facilitati nello scopo di mantenere un dialogo positivo e duraturo.

Continua a leggere Giovani giornalisti ed attivisti coinvolti nel media monitoring in Palestina

Comments closed

Molto più che semplici keywords

Come può un comunicatore creare dei contenuti efficaci senza aver prima identificato tutte le opportunità? Le ricerche keyword giornaliere e retroattive su tutti i mezzi di comunicazione giocano un ruolo fondamentale nello sviluppare una strategia efficace di investimenti e prevedere guadagni futuri.

In questo articolo parleremo di tutti gli aspetti che compongono le ricerche per parole chiave, quelle keyword che se maneggiate con cura possono rivelarsi uno strumento molto potente.

Strategie di comunicazione

Qualunque strategia di comunicazione per essere efficace dovrà essere unitaria attraverso tutti i canali media con un unico obbiettivo ed un unica audience di riferimento. La tua comunicazione stampa, TV, radio, online e social si dovrà così adattare costantemente ad ogni diversa situazione.

Le ricerche keyword ti permettono di avere quantità e qualità allo stesso tempo, su ogni mezzo di comunicazione: il numero ed  il contenuto delle citazioni, articoli o post su un determinato argomento ma anche una selezione di quello che veramente conta.

Si tratta di un equilibrio non facile da trovare, solo la selezione manuale di un gruppo di lavoro esperto può raggiungere questo obbiettivo con successo.

Continua a leggere Molto più che semplici keywords

Comments closed

Crisis Management: il caso Volkswagen

18 Settembre 2015: Volkswagen riceve la notifica di violazione del Clean Act Air da parte della Environmental Protection Agency. L’agenzia governativa statunitense sostiene che la Volkswagen abbia installato su oltre 11 milioni di vetture un software progettato per aggirare i limiti di emissioni vigenti.

Stando alla EPA, Volkswagen utilizza sulle sue vetture un “sofisticato algoritmo software” che “intuisce quando la macchina sta venendo sottoposta ai test ufficiali sulle emissioni e attiva il controllo totale emissioni solo durante i test”. Il software è stato classificato come “defeat device” poiché “l’efficacia della riduzione di emissioni di queste vetture è enormemente ridotta durante le normali situazioni di guida”. La multa prospettata per questo trucchetto potrebbe essere salata: si parla di una cifra intorno ai 18 miliardi di dollari.

EPA

I mercati hanno risposto velocemente e in modo piccato alla notizia. Quasi immediatamente le azioni Volkswagen sono calate del 19 per cento, causando le dimissioni del CEO Martin Winterkorn il 23 Settembre.

Mentre evitare una crisi di immagine di questo tipo è sempre la migliore precauzione, le aziende più smart si preparano sempre al peggio. Di seguito riportiamo i passi fondamentali che Volkswagen sta già facendo o ha verosimilmente in programma di fare:

Continua a leggere Crisis Management: il caso Volkswagen

Leave a Comment