Sentiment analysis

Sono tutti alla ricerca del “sentiment”, che sia una piccola sfumatura di buon umore in un tweet o un marcato accento negativo in una prolissa recensione online. Grazie alla crescita di popolarità di blog e siti di rating, le aziende stanno diventando sempre più interessate a misurare il sentiment. I consumatori sono in grado di pubblicare la propria opinione su un prodotto, servizio o esperienza in modo sempre più facile. Per questa ragione le aziende sono sempre più attente a mantenere monitorato il tema e indirizzare investimenti al fine di coltivare la propria reputazione digitale, identificando nuove opportunità. Tuttavia con così tante informazioni e “rumorei di sottofondo” è difficile per tutti identificare quali sia il reale significato dietro un giudizio e quali recensioni siano più rilevanti rispetto ad altre. Questo vale soprattutto per i sistemi di riconoscimento automatico del sentiment: ad oggi nessun tool o software al mondo è in grado di identificare il sarcasmo:

“Il mio nuovo Iphone 6+ si è acppena curvato, fantastico!”

Questo tweet sarebbe certamente rilevato come una citazione positiva da un software automatizzato, un errore che potrebbe causare interpretazioni sbagliate anche gravi nel caso si tratti di un influencer nel settore della telefonia.

Da qui la ragione per cui il sentiment è così ricercato ma anche così difficile da rilevare. Molte realtà stanno sperimentando nuove tecniche per misurarlo con sistemi automated, ma l’unica metodologia realmente infallibile resta l’analisi umana. Il nostro team di esperti analyst realizza ogni giorno questo tipo di rilevazioni e consegna report mensili che vengono utilizzati dai nostri clienti a qualunque livello societario, dal marketing al servizio clienti passando per le risorse umane. E’ possibile richiedere una demo del servizio di Media Analysis qui.