Solidarietà e Accoglienza: l’anima social dell’uomo.

L’uomo è per natura un essere sociale
(Aristotele IV sec. A.C., Politica, 1252a)

Mark Zuckerberg, in occasione della sua visita in Italia in questi giorni ha incontrato molte persone e ha detto molte cose. Ma fra gli argomenti interessanti da cui trarre spunto per delle riflessioni, varrebbe la pena, in seguito agli eventi degli ultimi tempi, sottolineare l’aspetto più “sociale” dell’evento.

Mister Facebook ha incontrato il Papa per parlare in privato, secondo la Sala Stampa Vaticana, di come le tecnologie possano alleviare la povertà, incoraggiare una cultura dell’incontro e far arrivare un messaggio di speranza, specialmente alle persone più disagiate (a tal proposito ha donato a Bergoglio un modellino di Aquila, aereo a energia solare per portare la connessione Internet in zone scoperte).

Priscilla e io abbiamo avuto l’onore di incontrare Papa Francesco al Vaticano. Gli abbiamo raccontato quanto ammiriamo il suo messaggio di misericordia e tenerezza e come lui abbia trovato nuovi modi di comunicare con le persone di ogni religione in tutto il mondo. Abbiamo anche parlato dell’importanza di connettere le persone, specialmente in quelle parti del mondo senza accesso ad internet”.

Ha incontrato anche Massimo Bottura nella sua Osteria Francescana. La stella numero 1 al mondo è molto sensibile al tema della solidarietà: ricordiamo il Refettorio Ambrosiano da lui fortemente voluto a Milano, al cui ingresso domina un’imponente quanto simbolica Porta dell’Accoglienza, realizzata da Mimmo Paladino e che fa da ponte ideale con la Porta del Mediterraneo sita a Lampedusa (omaggio all’eterno trasmigrare dei popoli). Un ponte che ha attraversato l’Atlantico per raggiungere il Brasile alle ultime Olimpiadi di Rio, col progetto “RefettoRio”: la formula sempre quella di servire pasti con le eccedenze alimentari del villaggio olimpico (così come furono serviti quelli con gli avanzi dell’Expo 2015).

La visita di Zuckerberg ha rappresentato anche l’occasione per dare maggiore rilievo e solidarietà alle popolazioni colpite dal recente terremoto. E’ su questo piano forse che le nuove tecnologie possono esprime il lato più social: una community che condivide dolore, tragedie, disastri ma anche speranza, ricostruzione, aiuto. Uno strumento molto utile in caso di emergenza è il  Safety Check, ideato da FB per far sapere agli amici di essere fuori pericolo.

Questo pomeriggio Priscilla e io abbiamo incontrato il Primo Ministro italiano Matteo Renzi. Abbiamo parlato del terremoto della scorsa settimana e di come la community Facebook in Italia e in tutto il mondo si sia unita per aiutare le persone a ricominciare”.

Forse la strada giusta è proprio questa “trovare nuovi modi di comunicare” ricordandosi che la comunicazione deve sempre essere al servizio dell’uomo e funzionale alla costruzione di una “cultura dell’incontro”. Condivisione, amicizia, amore: necessità da sempre appartenenti all’uomo e che oggi si manifestano in quei 1,7 miliardi di utenti FB (29 milioni in Italia).