Una biblioteca monastica medievale 2.0

Sono sempre di più gli enti pubblici e privati che, seguendo l’esempio della British Library, decidono di digitalizzare le loro collezioni rendendole accessibili a chiunque disponga di una connessione internet. In Italia un notevole repertorio critico di risorse digitali, utile a comunicare l’idea dell’immensità del campo di ricerca che si apre grazie a questo genere di iniziative, si può osservare sul sito di Scrineum. In area anglosassone è la volta della Durham University, che il 28 ottobre ha lanciato un progetto con la finalità di rendere fruibili online gli oltre 350 volumi appartenenti a un antico monastero Benedettino e conservati presso la cattedrale di Durham, nell’Inghilterra del Nord.

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Il Durham Priory Library Recreated project permetterà letteralmente di “aprire” un’antica biblioteca monastica a studiosi e bibliofili di tutto il mondo: gli utenti saranno in grado di effettuare ricerche in tempo reale tra le collezioni, discuterne i contenuti, lasciare feedback e scrivere annotazioni visibili in tempo reale, costituendo passo dopo passo un nuovo e importante strumento di ricerca collaborativa in rete.

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