Video Killed The Radio Star?

1° agosto 1981 ore 00.01: MTV va in onda negli Stati Uniti trasmettendo il suo primo videoclip. Scelto non a caso come canzone-manifesto, il brano dei The Buggles profetizzava la fine delle star radiofoniche a favore di quelle televisive, le parola e le note sostituite inesorabilmente dall’immagine.mtv

Dopo 35 anni le radio sono più vive che mai, mentre MTV ha annullato la programmazione dei video musicali in favore di talk-show, reality-show e fiction.

Non solo, è talmente importante la crescita e l’impulso del settore radiofonico nell’industria 4.0, che Agcom sta spingendo affinché il Governo stabilisca una data certa per il Dab (Digital Audio Broadcasting). L’iniziativa è fortemente caldeggiata da StMicroelectronics, produttore nella divisione auto dei chip per la ricezione radio (ricordiamo che la maggior parte degli ascolti radiofonici avviene proprio in mobilità) e da Calearo fornitore dei sistemi di antenna per tutte le principali case automobilistiche mondiali.

Inoltre grandi investimenti si sono mossi dal punto di vista editoriale e pubblicitario con l’acquisizione recente da parte di Mediaset del gruppo Finelco, diventata di fatto proprietaria di Radio 105, Radio Montecarlo, Virgin Radio e Radio 101. La raccolta pubblicitaria costituisce il 74% delle entrate complessive dell’offerta radiofonica (fonte AGCOM).

La radio ha saputo rimanere al passo coi tempi, trasformarsi, adattarsi, reinventarsi, innestandosi perfettamente nell’era digitale, anzi crescendo sempre di più (grazie proprio allo sfruttamento di tutte le piattaforme disponibili: analogico, digitale, web, tablet, smartphone, tv). E’ cambiato lo strumento di ascolto (il classico elettrodomestico spesso integrato con la sveglia, la Top Table) per lasciare il posto ad uno strumento affine alla famiglia dell’elettronica di consumo, il cui supporto tecnologico ha favorito la crossmedialità tra il broadcast radiofonico, le piattaforme digitali per il podcasting e i social network (il tutto seguendo la logica dell’ascoltare, vedere e condividere).

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La radio vive perché accompagna la giornata di ognuno di noi in tutti i suoi spostamenti, confermandosi compagna di sempre, fortemente in simbiosi con l’individuo e la società.

Radiomonitor ha pubblicato i dati di ascolto delle emittenti italiane nazionali e locali nel periodo gennaio-giugno 2016. In Italia sono 35,6 milioni gli ascoltatori quotidiani del mezzo, con un incremento sul 2015 pari all’1,9%. La top five risulta composta da Rtl102.5, Radio Deejay , Radio105. Rds rispetto al 2015 perde due posizioni, scivolando dalla seconda alla quarta piazza, seguita da Radio Italia stabile al quinto.

Questi dati parlano chiaro e ancora più chiaro parlano le canzoni, giacché 5 anni dopo l’uscita di Video Killed The Radio Star, i Queen risposero a colpi di rock con un vero e proprio inno nato per contrastare lo strapotere di MTV.  Una hit di quelle immortali che ancora oggi, in tutto il mondo, universalmente, si canta battendo le mani a tempo di musica: stiamo parlando di Radio Gaga.

Radio what’s new?
Radio, someone still loves you