Blog: 7 argomenti infallibili per spingere il blog aziendale

Ultimamente avevo decantato le ragioni del blog aziendale, difendendo la sua importanza e centralità in ogni strategia di rafforzamento e affermazione della branding identity e in virtù di una energica attività di content marketing.

Bene. Ora che abbiamo chiarito questo concetto, vorrei proseguire lungo una serie di buoni consigli che possono aiutare il fortunato incaricato della scrittura degli articoli del blog.

Perché, come dicevamo, una cosa è aprire il blog aziendale, un’altra è avviarlo, un’altra ancora è renderlo davvero uno strumento potente per la comunicazione aziendale.

Nessuna idea per il blog aziendale?

Nessun problema. Anche il grigissimo mondo del business to business può riservare delle parche sorprese. Si tratta solo di scovare nei posti giusti e guardare con occhi nuovi quello che, probabilmente, vediamo tutti giorni.

Mi spiego meglio.

Se sono in ufficio, lavoro nella stessa azienda da un po’ di tempo, e in virtù di questa mia conoscenza dell’azienda o del prodotto – o magari perché ho fatto il liceo classico invece che la ragioneria come il resto dei colleghi – potrei essere scelto come autore degli articoli del blog. In tal caso, mi ritroverei in una comoda comfort zone: conosco il brand, conosco il know-how aziendale, conosco la storia e i principi fondatori. Quello che devo metterci in più è… Lo scopriremo più avanti.!

Ma prima di poter scrivere anche solo un rigo di post per il blog devo letteralmente resettarmi. Entrare in azienda con uno spirito nuovo, fingere di non conoscere procedure e persone da anni, fare domande su domande, guardare tutto e tutti con stupore.

A volte, per vedere le cose nella loro interezza dobbiamo allontanarci un po‘: questo è esattamente quello che dobbiamo fare se dobbiamo curare il blog dell’azienda nella quale siamo assunti da tempo.

Quando il brand/azienda è un completo sconosciuto

Magari lavori da freelance oppure in un’agenzia che ha appena acquisito questo nuovo cliente, e ne devi curare il blog appena avviato o mezzo morto.
Che fare?
Seppur difficile, questa situazione è una miniera d’oro. Certo, sarà più difficile forse carpire il lessico tecnico o le procedure standard che tutti danno per scontati, ma di sicuro in questa condizione potrò avere uno sguardo distaccato e curioso.

In questo caso, cogliere le peculiarità e le caratteristiche di ogni azienda e ideare un taglio accattivante e coerente per formulare i miei articoli, è l’obiettivo del mio lavoro.

I magnifici 7: topics di sicuro effetto in qualunque blog

Ecco i nostri must have: quegli argomenti imprescindibili dai quali non si può scappare, che devono assolutamente essere presenti in qualsivoglia blog e che costituiscono anche un pozzo di idee da sviluppare nel tempo.

  1. LA STORIA: partiamo dalle basi, innanzitutto. La storia di ogni azienda è molto meno piatta del classico “Fondata dal sig. Tizio nel 1950” come spesso si legge nell’About us di molte aziende. Scavare e intervistare CEO e proprietari, oppure incontrare i dipendenti più anziani, depositari della storia aziendale, è il miglior modo per scoprire sfumature succose da rivelare in un articolo che celebri la storia aziendale;
  2. I PRINCIPI: i valori, questi concetti spesso bistrattati (se non proprio dimenticati) di un’azienda e di un brand costituiscono invece un importante pezzo dello storytelling aziendale. Analizzarli, cercare delle aderenze tra parole e fatti, spiegare come vengono interpretati e modellati dall’azienda stessa, è un’attività affascinante e un ottimo argomento per un bell’articolone;
  3. GLI EVENTI qualunque azienda partecipa, gestisce o presenzia ad eventi di settore. Convention, workshop, fiere, eventi più o meno mondani, che un buon redattore può seguire e raccontare in più fasi: da quella organizzativa a quella “live” fino allo svelare il backstage dell’evento stesso;
  4. CASE HISTORY (come non ci fosse un domani): ecco il pane di un vero blog aziendale! Le case history mostrano come l’azienda ha risolto un problema comune nel suo target, come l’innovazione di cui si fa portatrice diventa realtà, spiega come si è riusciti ad applicare una tecnica o un prodotto ad un contesto complicato, eccetera eccetera. Case history, certificate, dettagliate, con link al sito e nomi dei referenti e magari anche loro citazioni, sono formidabili contenuti da sfruttare;
  5. CARA AMICA SEO: non avete idee? Bene, c’è sempre la SEO! Trovare keyword collegate al settore della vostra azienda può dare un boost alla vostra immaginazione – e inoltre, aiutare a posizionare il vostro blog aziendale, il che non è male! Se non siete pratici di tool SEO, ve ne consiglio due semplicissimi, gratuiti ed affidabili: Ubersuggest e Answerthepublic. In entrambi i casi, a partire da una parola chiave o frase appartenente all’ambito professionale (ad esempio, il nome o il tipo di prodotto o il motivo per cui si usa) il tool vi darà una lista delle altre parole chiave e domande più ricercate dagli utenti simili alla vostra. Utile, no?!
  6. NEWS DI SETTORE: inclusi i competitor in Italia si dice spesso che siamo tutti CT della Nazionale, quindi siamo generalmente dei gran maestri del commento. Quello che vi suggerisco è più o meno la stessa cosa: prendete una news del settore economico-produttivo dell’azienda, anche una riguardante i vostri competitor, e commentatela in modo il più possibile imparziale ed oggettivo. Il vostro tono potrà essere entusiasta o critico, ma lo scopo di questo genere di articoli è soprattutto informare il vostro target e mostrare di essere aggiornati;
  7. Il SUPEROSPITONE: c’è chi ha fatto dell’arte del guest posting un vero cavallo di battaglia, intercettando, grazie alle interviste o post scritti da esperti riconosciuti, un traffico consistente e perfettamente in target.

Pensate che manchi qualche altro argomento indispensabile? Fatecelo sapere nei commenti!

 

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