Il Blog Aziendale: perché averlo e come tenerlo

Se siete fanatici sostenitori del mantra Content is the king, non potrete non aver già avviato o pensare di avviare un blog aziendale.

Infatti, se il contenuto è il Re, il blog è decisamente la provincia più ricca e produttiva del reame.

Ogni tipo di contenuto, ogni forma di notizia, informazione, racconto, back stage e chi più ne ha più ne metta, può (deve) far parte degli argomenti del vostro blog.

Articoli, prodotti, servizi ed evoluzioni della vostra azienda possono essere facilmente comunicati e veicolati attraverso il blog aziendale.

Il blog aziendale è uno strumento di content marketing potentissimo

Uno strumento davvero, davvero potente.
Il blog aziendale permette di vendere, informare, coinvolgere, attrarre e di utilizzare in diversi interessanti modi tutti i contenuti di diversi formati della vostra strategia di comunicazione digitale.

All’interno di un post del blog ci può essere un video, una galleria di immagini, un’infografica, un’intervista o un approfondimento tecnico. Le possibilità a livello di contenuti che un blog aziendale offre sono tante e spendibili a seconda delle necessità.

Inbound marketing e blog aziendale

Secondo le leggi dell’inbound marketing, ad esempio, il blog è praticamente il perno centrale attraverso cui l’intera strategia si realizza e sviluppa.

Una strategia di inbound marketing si dipana su più livelli, partendo dal primo contatto fino alla proposta finale.

Il blog, con i suoi articoli e il suo spazio per i commenti, è veramente il posto adatto per attrarre e convogliare possibili lead. Un luogo in cui sperimentare e adoperare la SEO, in cui utilizzare sapientemente keyword a cosa lunga, creando articoli efficaci su di esse.

Il blog può essere anche condiviso sui social sia in formato link che estrapolando delle pillole e citazioni spendibili in più momenti.
E può essere anche un ottimo aggancio per le newsletter, che evitano così di un mogio recap di notizie di cui si poteva anche fare a meno, ma trasformarsi in un appuntamento davvero interessante per il proprio pubblico.

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Vantaggi del blog aziendale

Il blog aziendale presenta numerosi vantaggi. Quali? Ecco un breve elenco dei più significativi:

  • Permette di posizionare keyword e keyphrase specifiche e di settore: scrivendo articoli al riguardo, mostrando il vostro know-how e le vostre strategie riguardanti determinate keyword rilevanti per il vostro settore aziendale;
  • Si pone come strumento per affermare la propria Reputation Online ed autorevolezza: affrontando gli argomenti con consapevolezza e professionalità, vi porrete come veri esperti di settore;
  • Diventa il posto adatto per attirare e coinvolgere la propria Community: un blog ben scritto, dettagliato e specifico, diventa una miniera d’oro per gli interessati, stimolando dibattiti, commenti e conversazioni che creano e alimentano una community online;
  • Può trasformarsi in un ponte di collegamento, collaborazione e legami con altri esperti del settore, facendo nascere sinergie inaspettate: nel blog potete intervistare e “ospitare” altri esperti del vostro settore o di settori molto affini, i vostri partner e/o clienti. Facilmente, quindi, nuove sinergie possono scatenarsi;
  • è il perno di una strategia di inbound marketing e lead generation funzionante: facendo iscrivere i vostri contatti potenziali alla vostra newsletter e nutrendoli con una serie di articoli stimolanti, posizionando una serie di call to action coinvolgenti e inserendo un contact form alla fine dei vostri articoli, potente iniziare a trasformare i vostri clienti prospect in effettivi lead.

Esternalizzare o no? L’eterno dilemma

Molte aziende B2B decidono di aprire il proprio blog aziendale. Dopo poco tempo, dopo i primi strepitii rumorosi in cui, grazie all’entusiasmo iniziale, vengono prodotti i primi baldanzosi articoli, il fascino della novità si interrompe, la routine subentra e il blog viene abbandonato.

O peggio ancora, l’azienda rifà il sito, aggiunge volutamente la sezione blog o news, ma ben presto si rende conto che nessuno ha il tempo e la voglia di mettersi a scrivere anche solo una riga. E il blog nasce “morto”.

E quindi, le opzioni diventano due: lasciar morire definitivamente il tutto – e così anche le opportunità che ne derivano – oppure esternalizzare la gestione del blog.

L’esternalizzazione del blog aziendale è sicuramente la via più semplice da seguire. Affidarne la gestione ad un’agenzia o ad un unico professionista incaricato risolve il problema alla radice.
In questo modo, la palla passa fuori, e così la ricerca di argomenti e notizie in linea con il target aziendale, così come la redazione degli articoli, magari scritti in ottica SEO, su keyword selezionate e potenzialmente interessanti.

Questa soluzione è molto valida, ma attenzione a quello che viene esternalizzato e come. La potenza del blog sta tutta nella sua rilevanza e vicinanza al suo target e contesto: affidarlo all’esterno può mettere in dubbio questa sua forza.

Perciò il consiglio resta quello di tenerne parte della gestione “in casa” o perlomeno stabilire con chi se ne occupa i temi da trattare, fornendo materiali e documenti a sufficienza, in modo da poter eseguire l’attività nel migliore dei modi.

Individuare una risorsa che si occupi del blog aziendale, che scriva direttamente gli articoli o perlomeno ne suggerisca o decida i temi, è sicuramente la soluzione ideale e permette di essere sempre sul pezzo all’interno del proprio settore, facendosi portavoce di un punto di vista unico e concreto per chiunque vi lavori.

In questo modo il blog diventerà veramente un luogo virtuale in cui confrontarsi sui temi e problemi che stanno a cuore al vostro target, in cui mostrare soluzioni create ad hoc realizzate dalla vostra azienda e in cui affermarsi come veri fuoriclasse.

In definitiva, perché avere un blog aziendale

Se tutto quello che finora avete letto ancora non vi ha convinto dell’importanza e utilità del blog aziendale, c’è ancora una ragione che non dovreste sottovalutare.

Il blog aziendale è lo strumento di comunicazione più sincero e personale dell’azienda. Quasi come se fosse un vero e proprio diario, nel blog l’azienda si esprime, racconta e parla come se fosse (anzi, senza il come) in casa sua.

La voce del brand è libera di parlare e raccontarsi senza limitazioni o altri intermediari, come invece succede altrove. Ad esempio, tramite i comunicati stampa, che vengono comunque ripresi e reinterpretati dai media; o senza dover sottostare alle regole dei social, in cui, ad esempio, il numero di caratteri ha un limite o dev’essere lungo un tot per far sì che sia abbastanza efficace.

Nel proprio blog aziendale, si gioca in casa.
Il brand dunque è libero, sciolto, può parlare come e quando vuole, intervenendo su temi che sono importanti per sé, per il suo target, per il suo mercato. Nel blog si può esprimere la propria opinione, prendere posizione, schierarsi e parlare di sé apertamente. Ad essere furbi, può essere un ottimo modo per mostrarsi al massimo, facendosi una sottile pubblicità in modo schietto e veritiero, attraverso la conoscenza dei fatti, il racconto dei propri passi in avanti, del superamento delle difficoltà e delle innovazioni.

Volete veramente perdere un’opportunità del genere?

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