Come creare Backlink di valore? Focus SEO Off-Page

Creare backlink è una strategia SEO Off-Page ancora molto importante per il posizionamento di un sito.

Il Web Marketing è una materia immensa che non si finisce mai di imparare. Ma ci sono alcuni aspetti più importanti di altri, che conviene saper maneggiare bene per ottenere risultati online.

Ecco perché l’argomento che propongo oggi si concentra su un aspetto molto importante del posizionamento e della reputazione online: come creare backlink di valore.

Chi ha un eCommerce, un’azienda che vende servizi online o un brand da posizionare con parole chiave importanti, deve per forza dedicare buona parte della strategia di web marketing anche alla Link Building (un aspetto della SEO Off-Page).

I backlink restano, infatti, uno dei fattori di ranking più importanti per i motori di ricerca che, in base ai link ricevuti, riconoscono il sito come una fonte autorevole nel proprio settore. 

Se hai già sentito parlare dell’argomento, saprai che la mission richiede analisi, cura e tempo. Con le tecniche e gli strumenti giusti, tuttavia, questa attività diventa più semplice e anche molto molto fruttuosa.

In questo articolo puoi scoprire come analizzare i siti che puntano alle tue pagine e i contenuti più apprezzati da proporre attraverso le varie tecniche per ottenere backlink di valore.

Cos’è la SEO Off-Page

Con la denominazione SEO Off-Page ci si riferisce a quelle azioni compiute all’esterno del sito e delle sue pagine (di cui si occupa invece la SEO on-page), volte a migliorarne l’autorevolezza e la popolarità e, di conseguenza anche il posizionamento sui motori di ricerca (SERP).

Fanno parte delle attività SEO Off-Page:

  • Link Building / Link Earning
  • Influencing Marketing 
  • Digital PR / Social Media. 

Cosa sono i Backlink

I backlink sono link esterni che provengono da altri siti e puntano a una o più pagine del tuo sito, blog o eCommerce. Lo sviluppo dei backlink rientra nelle attività della SEO Off-Page, e si distinguono in Link Building e Link Earning

Link Building e Link Earning sono le due attività attraverso le quali ottenere backlink. Ma c’è una grande differenza tra loro.

Link Building, come vuole la definizione, traduce “costruzione di link”, cioè sei tu che cerchi link esterni da altri portali per ottenere visibilità.

Al contrario, Link Earning vuol dire che altri siti linkano il tuo contenuto volontariamente perché lo ritengono di grande qualità e utilità. 

A breve riprendiamo il discorso sulla qualità dei contenuti, requisito base fondamentale sia per chiedere link che per riceverne in modo spontaneo.

A cosa servono i Backlink

Creare backlink ai propri contenuti dà una forte spinta alla visibilità del sito, aumentandone il ranking e rappresentando una fonte di risorse utili per le persone che navigano tra le sue pagine (autorevolezza).

I motori di ricerca scoprono nuovi link e trovano i nuovi contenuti proprio visitando le pagine dei siti che già conoscono. Ecco perché l’obiettivo è quello di ottenere backlink da siti popolari o comunque quello di valutare bene i siti ai quali chiediamo link in entrata.

Non tutti i backlink sono buoni… dipende da quali siti provengono e dal loro PageRank (PR). Il PageRank è un valore da 0 a 10 che Google assegna alle pagine web in base alla loro popolarità e autorevolezza.

La qualità di un link si può anche misurare in base a un altro parametro: il Domain Authority stabilito dalla piattaforma Moz, Più è elevata l’autorevolezza del dominio, maggiori sono le possibilità di salire in alto. Per misurare la DA, si può usare lo strumento gratuito Link Explorer di Moz.

In sintesi, è necessario fare attività di Link Building con attenzione e solo dopo aver verificato alcuni requisiti. Ecco quali .

I requisiti di un backlink di qualità

Nel valutare la qualità dei backlink considera questi requisiti: 

  1. l’origine naturale (anche se è molto frequente, non dovrebbero essere link ottenuti dietro pagamento)
  2. la provenienza da siti con un alto PageRank, da fonti autorevoli, localmente rilevanti e attinenti al tema 
  3. anzianità del sito (che puoi controllare con DomainTools).

Abbiamo parlato di autorevolezza come uno degli elementi da valutare in relazione ai backlink. Infatti, come emerge anche dalla relazione diretta tra questa e l’aumento del traffico organico, un backlink ricevuto da pagine più autorevoli trasferisce maggiore autorità e un ranking più alto.

Cosa si intende per rilevanza?

Facciamo un esempio pratico.

Se il tuo eCommerce vende prodotti alimentari e riceve due backlink, uno da un sito di nautica e l’altro da un sito locale di un ristorante, quale pensi che avrà più valore agli occhi del motore di ricerca? 

Senza dubbio, il secondo. 

E questo principio vale anche per i domini: i visitatori del sito che vende prodotti alimentari cliccano con più motivazione il link rilevante, ovvero attinente al tema.

Gli altri elementi da osservare per valutare un backlink di qualità

  • Presenza del protocollo di sicurezza https
  • Originalità dei contenuti
  • Il traffico e il posizionamento del sito dal quale ricevo il backlink
  • PA e DA (Page Authority e Domain Authority) 
  • Anchor Text per creare il link (le parole usate per creare il collegamento ipertestuale)
  • La reputazione del sito dal quale vuoi ricevere i backlink.

Quest’ultimo aspetto è molto importante per evitare di mettere nella lista aziende o brand che per qualche ragione hanno una bassa reputazione online.

Per assicurarti che i siti ai quali chiedi un backlink siano di qualità, con un traffico elevato e con un buon livello di autorità, li puoi monitorare con strumenti di analisi come SEOZoom, SEO Tester Onine, Ubersuggest.io

Per quanto riguarda la loro popolarità e reputazione, invece, puoi scoprire i siti migliori con cui collaborare, o anche scoprire i tuoi concorrenti più validi, con strumenti come Social Mention, Topsy, Reputology e L’Eco della Stampa

I servizi Eco Social ed Eco Web per il tuo eCommerce

In particolare, con i servizi di analisi dell’Eco della Stampa puoi monitorare sia i canali di Social Media sia 18.000 siti italiani ed esteri
Il tuo sguardo si aprirà quindi su tutto ciò che vive in rete e che può tornarti utile per fare un marketing intelligente, basato sulle presenze che popolano il tuo settore, soprattutto se vuoi far funzionare il tuo eCommerce.

Come controllare i backlink ricevuti in Google Search Console

Oltre a preoccuparti di come creare backlink, dovresti anche controllarne l’esistenza e la provenienza attraverso l’utilissimo strumento gratuito di Google Search Console

Basta registrarsi e verificare di essere il proprietario del sito per avere accesso a una serie di utilissimi dati, compreso l’elenco dei backlink unici al sito
Controllare è importante perché capita spesso di ricevere link da siti senza esserne consapevoli. Purtroppo, però, questi link arrivano in modo spontaneo da siti spam che è meglio rinnegare attraverso lo strumento disavow link di Google (Escludi link che rimandano al tuo sito).

Come creare Backlink di qualità

Ora che sai come valutare i backlink, vediamo come creare backlink di valore.

Esistono diverse tecniche per fare Link Building, ma la sostanza è quella di costruire e/o stimolare link in entrata attraverso contenuti utili, interessanti e informativi per le persone.

La massima realizzazione per un blog aziendale dovrebbe essere quella di diventare una fonte autorevole nel settore per lettori, potenziali clienti, blogger ed eventualmente giornalisti del settore (se l’argomento si presta a suscitare il loro interesse).

Questo traguardo può essere difficile da raggiungere perché non tutti i settori si prestano alla narrazione dei dati. E perché non tutti possono permettersi di produrre ottimi contenuti con una certa frequenza.

Quali sono i contenuti che attirano backlink?

Sono quelli che hanno il più alto potenziale di interesse per la tua nicchia, perché è a questa che devi puntare se vuoi vedere risultati. 

Non puoi rivolgerti a tutti perché non tutti stanno cercando quello di cui parli. Quindi, il primo passo da fare è capire chi è il tuo lettore e potenziale cliente.

Il secondo è stendere un piano editoriale che comprenda diversi generi di contenuti, a seconda degli interessi del tuo pubblico.

Questi interessi puoi scoprirli con una bella ricerca di parole chiave (keyword) e query (le domande che le persone digitano cercando sul web). 

Tanto per capirci, questa è un’attività della SEO On-page che prevede la ricerca e l’analisi delle parole chiave che inseriamo nel testo e nei metadati (meta title e meta description, alt tag e url) per segnalare a Google l’argomento della pagina. 

Per esempio: “migliori ristoranti di pesce a Catania” è una keyword che possiamo usare come parola chiave principale, o focus keyword, per un testo che recensisce i migliori locali dove mangiare pesce.

La query può essere, invece: “Dove mangiare pesce a Catania vicino al porto?”

Puoi osservare la differenza tra le due strutture, da usare entrambe insieme ad altre parole chiave cosiddette correlate. Per esempio: “Ristoranti tipici di cucina siciliana”.

Una volta trovate le parole chiave dobbiamo scrivere un testo che sappia farsi leggere e apprezzare. Un testo diverso dai soliti, per quanto possibile, e che insegni qualcosa al lettore.

Un’informazione utile relativa ai migliori ristoranti di pesce a Catania, e forse neanche troppo inflazionata perché richiede comunque un’indagine, potrebbe essere quella sul pesce se fresco o surgelato.

È evidente che questa informazione richieda l’impegno di appurare attraverso diversi mezzi quale sia la “politica” di ogni ristorante che recensisci.

I format dei contenuti che attirano backlink

  • interviste 
  • glossari settoriali
  • liste “i migliori” 
  • notizie di attualità / eventi rilevanti 
  • comunicati stampa
  • guide con l’anno corrente da aggiornare nel tempo 
  • infografiche, grafici e diagrammi
  • casi di studio, eBook, white paper
  • risorse multimediali: immagini / audio / video.

Vediamone alcuni nel dettaglio.

Le Guide Complete

Funzionano alla grande le guide complete e dettagliate per posizionarsi sui motori di ricerca e per ottenere backlink da siti attinenti, che hanno tutto l’interesse a suggerire una risorsa di valore ai loro lettori.

Per essere però davvero appetibile, la guida deve presentare informazioni approfondite sull’argomento, dettagli spiegati passo passo o anche illustrati attraverso infografica.

I contenuti come questi hanno bisogno di chiarezza e semplicità nell’esposizione. Più sono comprensibili nell’insegnare qualcosa, più sono apprezzati.

Partner e Fornitori

Quale miglior strategia, forse una delle più semplici, di questa? Se hai eCommerce o un sito che pubblica prodotti di un’azienda produttrice o che parla di servizi di partner esterni, il backlink è assicurato!

Le liste “I migliori…”

Questi sono gli articoli che elencano le migliori attività commerciali in una località o in un settore specifico. Questo tipo di contenuto richiede un’indagine quanto più dettagliata e precisa possibile, per evitare di fare elenchi approssimativi. Una volta completata la lista si possono avvisare le attività recensite, che avranno tutto l’interesse a creare un link che rimanda alla lista d’oro…

I Comunicati Stampa

Il comunicato stampa è un ottimo strumento nelle mani di aziende e brand di alcuni settori per attirare l’attenzione di blogger e giornalisti di redazioni online locali, nazionali e internazionali. Ma va da sé che il contenuto deve proporre qualcosa di veramente informativo o innovativo o di interesse pubblico. 

Esempi possono essere dati e statistiche, un prodotto innovativo, una scoperta, un evento speciale. I contatti con la stampa si possono ricavare direttamente nelle piattaforme dei giornali online oppure su Twitter.

Newsjacking

Anche nota come “PR reattiva” e legata a filo doppio al Real Marketing, questa tecnica consiste nello scrivere contenuti sugli eventi più virali e attuali che attireranno backlink da chi vuole arricchire le sue pagine con risorse che rimandano a informazioni aggiornate e di interesse pubblico. 

È importante appurare con molta attenzione che gli eventi siano reali, altrimenti si rischia di scivolare sulla buccia delle tanto criticate fake news.

Per sapere cosa succede nel mondo, in Italia o anche solo nella propria regione… prima degli altri, ci si può affidare a un’agenzia di pubbliche relazioni locale oppure alla potenza capillare del servizio ECO WEB per il monitoraggio delle piattaforme che pubblicano le ultimissime notizie.

Le strategie per creare backlink

Vediamo ora alcune strategie che si possono mettere in atto per creare backlink, facendo sempre leva sulla qualità del contenuto.

La Tecnica del Grattacielo

L’essenza di questa tecnica è molto semplice: cerca un contenuto con tanti backlink, scrivine uno migliore e proponilo un link esterno che punti al tuo.

Affinché questa strategia sia ancora più efficace, inforca un bel paio di occhiali multifocali per andare a caccia della minima sbavatura della pagina che vuoi sostituire:

  • affermazioni inesatte o fuorvianti
  • errori ortografici e/o grammaticali
  • contenuto poco approfondito.

Per arricchire il contenuto, ammesso tu abbia le risorse, puoi aggiungere immagini, video, infografiche o diagrammi.

Link rotti

Questa tecnica funziona molto bene perché le persone sanno quanto sono dannosi i link rotti che portano alle pagine 404, sia agli occhi dei lettori che dei motori di ricerca.

Per trovare i link rotti nelle pagine dei siti o blog ai quali vuoi richiedere un backlink, fai una ricerca con strumenti online come ​​brokenlinkcheck.com o con il SEO Audit gratuito di Ahrefs, e proponi un nuovo contenuto sull’argomento.

Come creare backlink con il Guest Blogging

Sempre attuale, il Guest Blogging è la pratica attraverso la quale proponi di pubblicare un contenuto utile ed esaustivo su un blog a tema inserendo al suo interno un link che punta a un articolo del tuo sito.

Per esperienza personale questa tattica l’ho vista funzionare molto bene tra eCommerce di prodotti tipici alimentari e blog di cucina, oppure tra nutrizionisti e blog di cucina.

Nel primo caso, l’eCommerce che vende i prodotti tipici propone una ricetta particolare al blog. Uno degli ingredienti della ricetta punta alla pagina dei prodotti catalogati nell’eCommerce.

Nel secondo, invece, il post nel blog di cucina pubblica l’intervista al nutrizionista chiamato a rivelare le proprietà di alcuni cibi. E ovviamente punta al suo sito.

Visto che ho parlato di anchor text, mi sembra arrivato il momento di dare qualche indicazione su come scriverlo, considerando che il guest post lo scriverai tu o chi per te.  

Come premesso il backlink è un segnale per i motori di ricerca che seguono i link per scoprire nuovi contenuti. Ciò implica che anche in questo caso la keyword gioca il suo ruolo nel connotare in modo specifico il tema di cui si sta parlando.

È buona prassi linkare la parola chiave con la quale ci si vuole posizionare, ma alternandola ad altre combinazioni e con anchor text che utilizzano i sinonimi.

Inoltre, è importante inserire l’anchor text in un contesto semantico coerente con l’argomento.

Facciamo un esempio.

Hai l’opportunità di scrivere un guest post per un blog di cucina. Decidi di scrivere un testo sulle ricette e sui piatti di pesce all’interno del quale vuoi inserire un link alla tua pagina di recensioni sui migliori ristoranti di pesce a Catania. 

Ecco come procedere: scrivi qualche riga sull’importanza di mangiare pesce fresco anche al ristorante e inserisci un link con anchor text “ristoranti dove mangiare pesce fresco”, che punta alla tua pagina sulle recensioni.

Crea una rubrica chiedi all’esperto

Una sezione dedicata agli interventi degli esperti “Chiedi agli esperti” può aumentare le opportunità di condivisione, proprio da parte del professionista che avrà tutto l’interesse e il tornaconto di segnalare i suoi contributi alla sua rete.

Citazioni in rete e sui Social Media

Questa è un gran bella opportunità, basta solo saperla sfruttare con un buon monitoraggio volto a scoprire chi ti ha citato online perché già ti conosce. 

In questi casi, chiedere un backlink al sito, pagina o post è molto più semplice proprio perché c’è già una conoscenza.

Ma come scoprire chi ti ha menzionato?

Anche in questo caso, conviene sfruttare un servizio di Social Listening per seguire in tempo reale tutte le citazioni del proprio business sui Social Media. Puoi integrare questo servizio con quello di Google, impostando il Google Alert che notifica via email i siti web che menzionano la tua attività.

E con quest’ultimo consiglio chiudo questo articolo su come creare backlink di valore, che spero possa tornarti utile per crescere online con il tuo sito, blog o eCommerce.

 

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