Come fare social media monitoring per migliorare i prodotti aziendali

Parliamo sempre del monitoraggio dei media e dei social, per capire come migliorare il proprio business o per aumentare la propria brand awarness.

Ma il social media monitoring può servire soprattutto per migliorare i propri prodotti guardandoli dal punto di vista del cliente.

I social media possono servire come customer service, per aiutare i clienti o gli utenti della piattaforma a risolvere un problema o per trovare informazioni su un prodotto o servizio.

Allo stesso modo sarà utile utilizzare il monitoring per seguire le conversazioni dei consumatori sui social media. Con lo scopo di migliorare i propri manufatti e le proprie prestazioni.

La crescita del business non segue quindi una linea retta, ma un percorso a zig zag dove la bravura si misura nell’individuazione di conversazioni e spunti più interessanti.

Per capire meglio in che modo è possibile farlo su Facebook, Twitter o Instagram, facciamo degli esempi.

Customer care e monitoraggio delle conversazioni pubbliche

Ipotizziamo di produrre giocattoli per bambini e di voler incentivare gli utenti a lasciare i loro feedback tranite Twitter o Facebook. Un utente deciderà quindi di utilizzare quel mezzo per segnalare un difetto di una macchina telecomandata oppure che le batterie si consumano troppo velocemente per le prestazioni del prodotto.

Questa segnalazione potrebbe diventare lo spunto per creare un nuovo giocattolo (o una nuova versione dello stesso) che tenga presente del consiglio dell’utente.

social media monitoringTorniamo invece a parlare di conversazioni sui social media. E’ possibile tenere sotto controllo hashtag, menzioni o programmare una notifica ogni qualvolta vengano scritti o nominati alcuni termini legati al proprio marchio.

Tutto questo è possibile con il servizio di social media monitoring de L’Eco della Stampa, Eco Social. Esportare un report compelto basato su dati affidabili è semplice ed intuitivo.

Immaginiamo di aver lanciato sul mercato una app di ricette. Un qualsiasi utilizzatore decide di  condividere su Instagram di essere stato piacevolmente colpito dal suo utilizzo. Ecco che a commentare la foto arriveranno altri utenti, interessati a provare la app o a dare il proprio feedback.
La conversazione nata potrebbe essere un ottimo spunto per rendere l’applicazione più “customer friendly” e di conseguenza farla scaricare da un pubblico maggiore.

Questi sono solo alcuni esempi di come, un ottimo servizio di monitoraggio dei social potrebbe diventare uno strumento interessante ed utile da utilizzare per avvicinarsi ai consumatori e migliorare la propria attività.

La cosa che non bisogna dimenticare è che questo strumento è utile solo se funziona nel modo corretto. Per questi scopi un sistema gratuito ed automatizzato non basta. Sarà invece indispensabile un servizio ad hoc dove un team di persone lavorerà per settare il monitoraggio al meglio.

L’Eco della Stampa ha una lunga esperienza nel settore del monitoraggio dei media, ma al passo con i tempi ha ampliato le proprie prestazioni anche al web ed ai social media. Scegliere Eco Social per il social media monitoring è l’unica garanzia per avere un servizio rilevante ed intuitivo.

 

Articoli correlati

Zuckerberg macron

Francia e Facebook annunciano una partnership contro l’incitamento all’odio online

Comunicazione, Social Media Monitoring
professionisti

Anche i professionisti devono fare monitoraggio dei social media

Media Intelligence, Social Media Monitoring
social media monitoring

Social media monitoring per le case cosmetiche: come usarlo?

Media Monitoring, Social Media Monitoring
Torna su