Come “leggere” una pagina di Facebook

La comunicazione non può più prescindere dall’analisi della comunicazione.

Sembra ormai chiaro a tutti che per comunicare in modo efficace è necessario comprendere bene il contesto informativo in cui viviamo. Un contesto complesso, fatto di tre aspetti principali che dobbiamo padroneggiare per ottenere il massimo dall’attività di misurazione:

  • Selezionare le fonti autorevoli, venire a conoscenza in modo tempestivo di ogni informazione utile
  • Filtrare il rumore di fondo che caratterizza l’overload di notizie cui siamo quotidianamente sottoposti
  • E soprattutto estrarre da tutto questo mare di nomi, fatti ed eventi i dati significativi che ci permettono di strutturare al meglio i nostri messaggi.

Per questo l’attività di monitoraggio è sempre più impostata in funzione dell’analisi. Perché analizzare i dati delle notizie nel 2018 è il nuovo modo di leggere i giornali. Avere, cioè, la possibilità di estrarre dall’informazione generica, interessanti dati sintetici.

Per questo motivo abbiamo deciso di proporvi un’analisi – seppur breve e semplificata, per ovvie ragioni di opportunità e di spazio.

In particolare, abbiamo voluto analizzare una semplice pagina di Facebook. Offrendo cioè la descrizione di come viene gestita una fan page, quali sono le modalità di pubblicazione, l’analisi dei risultati e dei contenuti. Vi proponiamo, in sintesi, di leggere una pagina Facebook attraverso i suoi dati.

Ebbene, la scelta è caduta sulla Fan Page del Corriere della Sera. Una pagina autorevole, di uno dei maggiori quotidiani nazionali, che ci è sembrata l’esempio ideale per provare questa modalità di “nuova lettura”.

Come si presenta la pagina?

La fan page Facebook ufficiale del “Corriere della sera” [link] è ovviamente gestita in modo professionale.

Ad oggi ha un significativo numero di like: 2.556.926. E un’elevata reattività ai messaggi privati ricevuti su Messenger, il che presuppone uno staff che la presidia costantemente. Comunica sostanzialmente attraverso link a tutti i siti del Corriere, oppure con link ad Instagram e Twitter. Ha infine le sezioni community ed eventi sempre popolate con commenti e novità.

Analisi della pagina

Nel periodo preso in esame dai nostri strumenti di analisi social, ossia dal 17 al 23 settembre compresi, abbiamo potuto stabilire che la pagina ha un’assidua attività.

In questi 7 giorni la pagina ha postato per 308 volte, garantendo un aggiornamento costante a tutti i suoi utenti in giro per l’Italia. Il momento di massima frequenza di contenuti è stato lunedì 17 dalle 11.00 alle 12.00 con 5 post in un’ora. Mentre sabato 22 settembre è il girono in cui si registra la massima produttività con 56 post nell’arco delle 24 ore.

Anche gli orari notturni sono ben presidiati con costanti aggiornamenti e l’unica fascia oraria nella quale la pagina posta con minore frequenza, è quella tra le 4 le 5 di mattina.

La distribuzione dei contenuti è tutta orientata verso i link esterni, la totalità dei quali viene indirizzata verso il sito web del Corriere. Ben l’84,7% dei contenuti possiede un link, mentre l’8% contiene un’immagine. I video rappresentano il 6,6% del totale, mentre estremamente residuali sono i post dal solo contenuto testuale: 0,7%, cioè solo 2 su 308.

Questa attività origina un numero molto alto di visualizzazioni e interazioni. Andando nel particolare possiamo rilevare oltre 60.000 commenti in una sola settimana, con picco massimo mercoledì 19, dalle 15.00 alle 16.00, quando ci sono stati oltre 1.900 commenti.  Sempre il 19 settembre si registra la massima attività degli utenti nel giorno singolo, con oltre 11.000 interazioni. Post più commentati del giorno: la dichiarazione di Di Maio sui voli di Stato e la vittoria della nazionale di pallavolo sulla Slovenia.

A testimonianza del fatto che uno dei veri valori dell’attività social di un grande quotidiano è la capacità di sviluppare un dibattito molto partecipato, i commenti registrati da una pagina come questa si attestano attorno agli 8.600 al giorno.

Al di là dei commenti è inoltre molto alto il livello di altre interazioni ai post della pagina. Rileviamo infatti ben 95.280 reaction e 37.847 condivisioni.

Best & Worst

Il post che ha prodotto il maggior coinvolgimento in assoluto è stato quello su Alex Zanardi e il suo record del mondo all’Iron Man di Cervia. Pubblicato domenica 23 Settembre alle 13.30 ha ottenuto 14.557 condivisioni, 24.446 reactions e 1415 commenti.

post zanardi

E’ un post molto emotivo, con la foto dell’atleta dopo una vittoria e una forte dedica al figlio Niccolò. La reazione è stata partecipata e volta all’identificazione con il momento da parte degli utenti, come si evince dall’alta percentuale di condivisioni rispetto ai commenti.

 

Il post che invece ha ottenuto minore coinvolgimento è stato pubblicato mercoledì 19 alle 6.00 di mattina. Due righe solo testuali con un tag non cliccabile di Uisp sport per tutti. Una sola condivisione, poi eliminata dall’utente.

Post least engaging

Sentiment e tematiche

La timeline del sentiment negativo sulla pagina appare regolare a significare un dibattito stabile sulle notizie, e non criticità episodiche. Si nota una maggiore presenza di commenti sui post a sfondo politico, dove si innescano dinamiche polemiche, molto note sui social.

La word cloud semantica ci indica alcuni dei termini più spesso citati. Tra quelli utilizzati nei commenti negativi è interessante notare come molti di questi siano direttamente connaturati al dibattito politico, come “stranieri”, o altri, come “fake” news, al dibattito molto presente sia in rete che in tv sulla veridicità delle informazioni. Tra le reaction è la faccia sorridente – joy – la più utilizzata dagli utenti, con una percentuale del 69,5%. La parola più citata è comunque “italiani”, sia in relazione a temi politici che economici (le grandi aziende non più di nostra proprietà) e viene usata per il 3.2% del totale.

I follower della pagina aumentano in maniera costante e a ritmo sostenuto. Nella sola giornata di martedì 18 si rilevano 375 nuovi like alla pagina.

Ovviamente, un’analisi vera e propria avrebbe il compito di partire da qui per andare più a fondo e trovare corrispondenza con KPI’s specifici costruiti sulla base degli obiettivi di ricerca. Ma ho voluto proporvi la veloce lettura alternativa di una pagina Facebook utilizzando i nostri software e interpretando i dati che, come spesso accade, raccontano in modo sorprendente la loro visione della comunicazione e, in ultima analisi, il suo peso e la sua direzione.

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