La scienza spiegata su Instagram: chi seguire?

Instagram non è un luogo per il solo intrattenimento. Ormai lo sappiamo bene, come abbiamo visto anche durante l’ECOffee con la dietista Verdiana Ramina (più di 30.000 follower su IG dove è conosciuta come @verdy75). E il successo di questo social, trainato dalle stories, ha coinvolto ormai anche in Italia parte della comunità scientifica.

Il dibattito a proposito dell’uso dei social per l’attività di comunicazione della scienza non è recente, ma al di là delle considerazioni teoriche quello che emerge guardando numeri e E.R. è che agli utenti piace saperne di più a proposito di INCI, beveroni dimagranti, sali miracolosi, composizione dei rossetti. Interessano anche temi che molto spesso sui media sono ancora tabù come l’educazione sessuale oppure il ciclo mestruale.

I divulgatori scientifici su Instagram sono chimici, biologi, ricercatori, cosmetologi, medici che mettono la loro professione (e professionalità) al servizio del follower. Nei post e nelle stories sfatano miti, fanno fact checking per sbugiardare le fake news e danno indicazioni semplici per orientarsi con più facilità in tante piccole scelte quotidiane. 

Divulgatori scientifici su Instagram: di cosa si parla?

Più del 90% degli scienziati utilizza i social network ai fini professionali sostiene una ricerca, pubblicata sulla rivista Nature nel 2017. Da allora la situazione non è cambiata, sono mutati soltanto (e in maniera parziale) i luoghi virtuali più frequentati. Sempre meno amato e seguito Facebook, resiste YouTube e cresce Instagram.

Proprio su quest’ultimo social sono sempre di più i divulgatori scientifici che, in italiano, si occupano dei temi più disparati. Molto interesse è dedicato alla cosmesi: sono in molti a chiedersi se un prodotto è effettivamente di qualità, oppure se siliconi e parabeni sono da evitare come la peste oppure no. Da qui il successo di moltissimi esperti del settore, compresa la ormai famosissima Cristina Fogazzi, sui social nota come @estetistacinica, capace di costruire un piccolo impero commerciale proprio a partire dalle storie su Instagram dove spiegava (e lo fa ancora) come leggere le etichette dei prodotti per la skincare oppure come funziona la cellulite. Il caso dell’Estetista Cinica non è, però, un unicum.

Sempre alla sfera del pubblico femminile si rivolgono anche molte influencer che, forti della loro esperienza come ginecologhe o ostetriche, si occupano di sfatare i tanti tabù a proposito di temi tanto intimi quanto naturali come, per esempio, il ciclo mestruale.

C’è anche chi si dedica ad esperimenti scientifici direttamente live nelle stories. Si parla di scienza, di chimica, di biologia, ma con un linguaggio schietto e chiaro che sintetizza l’essenza della divulgazione scientifica. Se, infatti, c’è ancora chi ritiene che su Instagram o su Facebook non sia possibile trasmettere la complessità e la profondità dell’attività scientifica, il successo e i numeri di chi risponde alla sfida e parla su Instagram raccontano una storia diversa.

Dario Bressanini: il potere degli esprimenti contro i “fake”

dario bressanini instagram

Dario Bressanini è, con ogni probabilità, il più noto tra i divulgatori scientifici che utilizzano i social. 132mila follower su Instagram, più di 280.000 iscritti al canale YouTube, Dario si presenta come “il vostro amichevole chimico di quartiere”, è un chimico per l’appunto e si occupa, online, di chiarire le tante, troppe, informazioni fumose a proposito di cibi, zuccheri, OGM e tutti gli argomenti correlati. Autore del blog “Scienza in Cucina”, è a lui che si deve la consapevolezza che si sta strada, molto lentamente, a proposito dell’effettiva composizione del sale rosa dell’Himalaya. No, non è un sale miracoloso, ma il colore rosa dipende dalla presenza per il 3% di ossido di ferro, ovvero ruggine, che seguendo i consigli di Dario Bressanini si può addirittura separare dal classico sale come lo conosciamo tutti.

Beatrice (@divagatrice), Elena (@elena_accorsibuttini) e Marica (@the.pinkflamingo): le Cosmetic’s Angel

Beatrice Mautino è una ricercatrice in neuroscienze dell’Università di Torino e giornalista scientifica, Elena Accorsi Buttini è una cosmetologa e farmacista che si presenta, online, con una t-shirt con il simbolo della Nasa a chiarire subito che qui, su questi canali, si parla di scienza. Marica Signorello si occupa, su Instagram, di fare chiarezza a proposito di filtri solari, smalti e tutto ciò che riguarda il make up dal punto di vista scientifico. Insieme sono le “Cosmetic’s Angel” e sapranno darvi tante preziose informazioni per imparare, in autonomia, a “leggere” un prodotto, anche senza guardare l’etichetta. Proprio questa è stata l’ultima sfida lanciata dalle tre, più di 100.000 follower in tre, che hanno chiesto di provare tre rossetti coprendo i brand, mescolando prodotti più o meno costosi. Quali sono i risultati? Tra le stories in evidenza dei loro account trovate tutto.

Follow the science con @segugio_molecolare, @la_somma_e_il_totale e @renato_bruni

La scienza applicata all’alimentazione per conoscere meglio ciò che portiamo a tavola. Sappiamo bene che il cibo è un argomento sensibile per gli italiani, tant’è che uno su due lo sogna con costanza. È naturale che si rifletta anche nelle preferenze sui social, tant’è che tra i primi divulgatori scientifici a raggiungere un certo seguito sui social troviamo proprio nutrizionisti, dietisti e dietologi accomunati nella definizione di “health influencer”. @segugio_molecolare, Gabriele Bernardini (@la_somma_e_il_totale) e Renato Bruni (@renato_bruni) aggiungono una dimensione a questa narrazione: quella della scienza e, in particolare, di chimica e biologica applicata alla vita quotidiana. Si parla di dieta mediterranea, di porzioni, di vitamine con competenza, professionalità e attenzione alle fonti.

Sessualità e intimità nelle stories di @violetabenini, la Divulvatrice

violeta benini instagram

Concludiamo questo percorso alla scoperta dei divulgatori scientifici su Instagram con Violeta Benini, ostetrica e nota sul web come divulvatrice. Con le sue competenze si occupa di temi considerati da molti un tabù come tutto ciò che riguarda la sfera sessuale, il ciclo mestruale, il benessere del perineo. Le sue stories sono ricche di contenuti utili, espressi in maniera semplice e diretta, creando un rapporto di fiducia con le follower e i follower che sanno di poter contare su Violeta per avere informazioni scientificamente fondate e preziose.

Tante voci per uno stile di comunicazione comune

Cosa unisce, infatti, lo stile comunicativo di tutti i divulgatori scientifici su Instagram? La competenza, in primo luogo, e la scelta costantemente ribadita di prestare attenzione alle fonti. Per poter contrastare efficacemente le fake news, infatti, utilizzare fonti e dati attendibili, rendendo esplicito da dove vengono le informazioni riportate, è fondamentale.

Seconda caratteristica è l’utilizzo di un tono di voce diretto e semplice, utilizzando i termini scientificamente corretti, ma senza la complessità che talvolta rende le pubblicazioni troppo complesse per le persone comuni. Soprattutto grazie alle stories su Instagram e agli strumenti che il social mette a disposizione (sondaggi, domande, ecc), questi science influencer costruiscono un contatto con la community che si sente coinvolta e partecipe, consapevole di potersi relazionare in maniera disintermediata con persone delle quali si riconosce una competenza in più. La divulgazione scientifica non dovrebbe che ringraziare.

 

Articoli correlati

pubblica amministrazione su instagram

Pubblica Amministrazione su Instagram per informare e coinvolgere

Comunicazione, Digital Marketing

Opere d’arte su Instagram: quali sono gli artisti da non perdersi

Digital Marketing, Influencer
social preferiti dai giovani

Instagram, Twitch, Tik Tok: i social della generazione Z

Comunicazione, Digital Marketing
Torna su