La psicologia dei colori. L’affidabile BLU

Dopo aver parlato del colore Rosso (qui), oggi vorrei parlarvi del BLU.

Il colore del mare, del cielo, degli spazi infiniti.

Calma e relax

Questo colore, apporta benefici alla mente e al corpo perché riduce la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria. Ha infatti effetti calmanti e rilassanti.

Induce all’introspezione, alla sensibilità, alla calma e serenità. Molto utile in caso di stress, nervosismo, ansia, insonnia e irritabilità.

Spesso utilizzato infatti in ambito farmaceutico e del benessere.

Pace

Il blu è anche il simbolo della pace. Simboleggia la serenità, la calma, la spiritualità e la pace interiore.

Utilizzato spesso nelle camere da letto per procurare un senso di relax alla mente e al corpo.

Affidabilità

Il blu viene percepito dal nostro cervello come affidabile e sicuro.

Infatti, nel marketing viene utilizzato molto spesso nell’ambito della tecnologia e del web, della finanza ma anche delle associazioni no-profit.

Un esempio di associazione no-profit che ha utilizzato come colore rappresentativo una tonalità di blu è l’Unicef.

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L’organizzazione rappresenta il mondo dei bambini e dell’infanzia da tutelare. Ed è proprio con quell’azzurrino che vuole simboleggiare un contenitore di iniziative sicure, concrete e affidabili. Perché coloro che vogliono donare per una giusta causa hanno bisogno di essere rassicurati.

Nel mondo del web si pensi al social network più famoso al mondo: Facebook. Ma anche Twitter e LinkedIn.

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In ambito di servizi di pagamento digitali vediamo Paypal, che usa il colore blu per cercare di ispirare sicurezza e affidabilità in un ambiente che di per sè non infonde fiducia. Perché mettere i propri dati della carta di credito sul web non fa stare mai molto tranquilli.

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Sempre grazie al senso di tranquillità, affidabilità e sicurezza che trasmette, il blu è il colore delle divise e dei trasporti delle forze dell’ordine.

Riduce l’appetito

Ebbene sì, il blu blocca lo stimolo della fame, a differenza del colore rosso. Perché?

Perché in natura non si trova praticamente nessuna alimento di questo colore. Il blu ricorda qualcosa di avariato e manda al nostro inconscio il messaggio che il cibo non sia buono.

È per questo motivo che è sconsigliato utilizzare questo colore per i loghi alimentari o per decorare un ristorante o una sala da pranzo. A meno che non si sia deciso di mettersi a dieta.

Come tutti i colori, anche il blu deve essere usato consapevolmente. Perché, soprattutto nella cultura americana, è considerato anche il colore della tristezza.

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È proprio in America infatti che si utilizzano espressioni come “feeling blue”, ossia “sentirsi triste”. Esiste addirittura il giorno più triste dell’anno. È indovinate un po’ come viene chiamato. Il “Blue Monday”.

Quindi se si vuole suscitare allegria, felicità o emozioni molto positive, si sconsiglia l’utilizzo di questi colori.

 

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