Reputazione digitale: come guadagnare prestigio in Rete

La reputazione digitale, o reputazione online, è l’insieme dei dati raccolti in Rete di un brand, di un prodotto, o di un servizio. Non si tratta di un bene materiale, non si può comprare, ma può essere guadagnata nel tempo attraverso le buone pratiche di web marketing.

Dalla SEO – acronimo inglese per Search Engine Optimization – agli strumenti ADV di Facebook o Instagram, le vie per costruire una solida reputazione sono molte. Servono tempo, un progetto e impegno costante per conquistare una buona presenza online e per ottenere risultati concreti da strategie efficaci, come la fiducia degli utenti.

Come monitorare la propria reputazione?

Gli strumenti attraverso i quali possiamo valutare la nostra reputazione digitale siamo noi stessi, il miglior motore semantico. Basta accedere a qualsiasi social o browser per controllare e fare un’analisi. Esistono mezzi che velocizzano questo processo, cerchiamo di capire quali funzioni svolgono.

Google Alert

È un servizio gratuito che ci permette di monitorare le keywords che più ci interessano. Basta entrare su Google Alert ed inserire la parola chiave. Ci apparirà una lista di risultati e, cliccando su Crea avviso, potremo impostare la frequenza dei nostri avvisi, la regione di appartenenza, l’indirizzo a cui inviare le notifiche.

Mention

Si tratta di un servizio simile a Google Alert, ma con funzionalità più precise ed avanzate. Può essere utilizzato per monitorare le opinioni sul brand e quelle sui concorrenti, ma anche per trovare influencer del settore. Assolutamente consigliabile alle aziende che abbiano un blog  in chiave SEO. Mention ha due versioni: una gratuita e una PRO per i professionisti, con maggiori funzionalità.

Mention

Reputazione e SEO sono connesse?

La risposta è positiva. Esistono numerose connessioni tra un sito ottimizzato al meglio per i motori di ricerca e la reputazione online. Il sito di un’azienda con una buona SEO viene trovato più facilmente, di conseguenza aumentano le probabilità di acquisire commenti, recensioni e clienti, tutti fattori che contribuiscono a generare una buona reputazione digitale.

Un aiuto all’azienda può venire anche da Google My Business, sia per migliorare la reputazione, sia per il posizionamento organico. Il sito di un’attività inserito sulla scheda My Business, che può essere compilata e aggiornata con fotografie ed orari – dati che devono coincidere con quelli del sito aziendale – sarà più efficace nella SERP, oltre che nella local SEO.

Consulenza alle imprese

L’Eco della Stampa monitora tutti i media italiani, tradizionali e digitali, per informare oltre 4000 società ed organizzazioni. Il reparto di Media Analysis, nato nel 2001, è formato da un team di dieci professionisti che studiano la reputazione dei brand, raccogliendo dati attraverso le tecnologie più avanzate. Dal 2013 è stato introdotto il monitoraggio dei social media, che permette ai clienti di valutare le citazioni che li riguardano e migliorare, se necessario, la loro strategia di marketing.

L’Eco della Stampa

Attribuendo indici quantitativi e qualitativi e definendo il livello di importanza dei contenuti – dagli articoli web ai post sui social media – i ricercatori aiutano le aziende a tenere d’occhio la loro reputazione. La piattaforma di media intelligence integrata raccoglie in un luogo unico grafici interattivi per analizzare le metriche provenienti da ogni mezzo di comunicazione.

L’identità digitale ha un valore e merita di essere protetta. Il “fai da te” in questo settore è possibile, ma non è garanzia di successo. Meglio affidarsi a professionisti. Un’immagine costruita nel tempo è il vero capitale di un’azienda.

 

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