Viaggiare leggeri, viaggiare smart: le migliori app per il turismo

Il settore turistico si prepara cautamente alla ripartenza. Destreggiandosi tra protocolli, tamponi e le nuove norme anti Covid-19 che garantiranno a chi viaggia un’esperienza sicura, gli operatori turistici si preparano diversificando la proposta, guardando al turista di prossimità e investendo in innovazione, e valutando anche le migliori app per il turismo.

La pandemia ha accelerato i processi di sviluppo tecnologico anche in ambito turistico e, oggi più che mai, è prioritario riconoscere come è cambiato l’orizzonte nel quale ci si muove. Non c’è più soltanto la guida turistica o il tour operator, ma ci sono anche gli smartphone.

Quest’oggi parliamo proprio di turismo digitale e, soprattutto, delle migliori app per il turismo, quelle che diventano un valido supporto nella fase di pianificazione, ma anche quelle che arricchiscono l’esperienza tramite la realtà aumentata.

Perché parliamo di turismo digitale?

Convenzionalmente definiamo come turismo digitale l’impiego di strumenti innovativi e, per l’appunto, digital per immaginare, pianificare, organizzare, realizzare e completare un viaggio. In altre parole, è l’insieme di elementi che compongono il customer journey perfetto del turista.

Tradizionalmente i canali di comunicazione attraverso cui nasceva un’itinerario erano molto semplici. Il passaparola, una guida turistica oppure un bel servizio su un giornale o in televisione, l’acquisto di una guida oppure la scelta di un’agenzia di viaggio. E poi un programma più o meno serrato da seguire in loco, fatto di consigli e improvvisazione.

Il viaggio 2.0 comincia online

Oggi questo processo è stato completamente stravolto, trasformando il settore, ma anche aprendo numerose opportunità. La meta delle vacanze, ad esempio, viene scelta online. Spesso a partire dal consiglio di un’influencer su Instagram o su YouTube, oppure grazie a progetti di land reputation ben riusciti come quello delle Cinque Terre in Liguria.

Per una struttura di accoglienza, per un ristorante o anche per un’azienda di promozione turistica gestire la propria presenza online e monitorare le conversazioni sui social network non è un’attività secondaria né da sottovalutare.

Si sono poi moltiplicate le piattaforme di booking che permettono di prenotare a distanza esperienze e attività specifiche – come nel caso delle degustazioni in cantina – e anche la figura dell’agente di viaggio si sta aggiornando, come nel caso di Suite Travel la nuova start up che mira a creare una rete di consulenti capaci di offrire un valore aggiunto a chi desidera partire.

Non dimentichiamo poi i vari servizi più affermati di prenotazione online per hotel, agriturismi e b&b, oltre alle ormai imprescindibili recensioni dei locali dove mangiare. Il viaggio nasce online e si conclude con una recensione: farsi trovare e offrire la miglior esperienza possibile che coniugi digitale e non può fare la differenza.

Il turista in partenza, infatti, ha a disposizione moltissime app da scaricare spesso gratuitamente sullo smartphone. Vediamo quali sono le migliori app per il turismo, quelle più utilizzate e più pratiche per prepararsi alla stagione estiva!

turismo digitale

Le migliori app per il turismo: organizzare il viaggio

Partiamo dalle app più utili sin dalla pianificazione del viaggio. Chi parte da un accurato foglio Excel dove appuntarsi tutto probabilmente ha già scaricato l’app del programma anche sul telefono con una totale sincronizzazione dei dati in maniera tale da avere tutti i riferimenti a portata di mano.

Non solo Google Maps per non perdersi

Gli altri, invece, sicuramente possono utilizzare Google Maps che, tra le funzioni, permette anche di memorizzare dei luoghi e attribuire un’etichetta dividendo, ad esempio, tra ristoranti, bar, musei, spiagge, ecc. Funzioni simili sono quelle di Mapstr che permette anche di seguire le mappe altrui. Una risorsa preziosa per chi preferisce le opinioni dei locals: sarà sufficiente cercare un influencer o creator che vive nella zona delle vacanze, seguirlo et voilà, decine di spunti tutti a portata di mappa!

Tutte le prenotazioni a portata di mano

Altre app classiche che è bene assicurarsi di avere prima della partenza sono quelle delle compagnie aeree e di treni con cui si viaggia per avere sempre a portata di mano il biglietto, quella del servizio con cui è stato prenotato il pernottamento – da Booking ad Airbnb, tutte le principali company del settore hanno una piattaforma online e una app corrispondente.

Le app che ti aiutano a fare la valigia

Esistono alcune app che ti possono aiutare a fare la valigia. PackPoint, PackTeo, Packr Valigia e Valigia & Bagaglio ad esempio, ti suggeriscono quali sono tutti gli oggetti, gli accessori e gli abiti da non dimenticare in base alla destinazione, al periodo dell’anno e al mezzo di trasporto che userai. Se, ad esempio, parti solo con il bagaglio a mano ti aiuterà a non superare il peso consentito! La lista resterà a portata di smartphone anche per il ritorno, così da essere certi di non dimenticare nulla.

Le app da usare durante il viaggio

Durante il viaggio lo smartphone è spesso lo strumento attraverso cui immortalare la vacanza – e spesso anche condividerla sui social. Ma è anche lo strumento attraverso cui orientarsi, scegliere dove pranzare o cenare. In questo senso, immancabile è l’app di Tripadvisor, ma non è la sola da tenere a portata di mano durante l’esplorazione.

Wordreference per tradurre ciò che ti serve

Wordreference, ad esempio, aiuterà a non sentirsi disorientati quando ci si muove all’estero. Si tratta di una funzione di dizionario e traduzione adatta anche ad espressioni colloquiali e, di conseguenza, perfetta anche per interpretare un menu o chiedere un’indicazione a un passante.

Musement e Monugram per scoprire le attrazioni artistiche e culturali

Tra le app che, invece, forniscono servizi per l’intrattenimento un esempio made in Italy è Musement. In base al luogo in cui ti trovi, segnala musei, mostre e altri appuntamenti culturali già pronti da prenotare online. Monugram, invece, risponde al sogno di molti: fotografare un monumento e scoprire in un click che cos’è. Perfetta per viaggiare in Italia dove ogni pietra racconta una storia.

Anche la spiaggia ormai si prenota via app. Moltissime aziende turistiche in tutta la penisola si sono attrezzate – spesso a causa della pandemia – con un’applicazione gratuita attraverso cui assicurarsi il proprio ombrellone sul litorale.

Realtà aumentata per il turismo

Un aspetto, infine, ancora poco esplorato ma molto interessante coniuga il viaggiare smart con la realtà aumentata. Eppure esistono già diversi progetti sperimentali e app che permettono al turista di integrare l’esperienza attraverso la tecnologia.

Ce ne sono molte che esplorano le potenzialità dell’innovazione tecnologica. Alcune, come MyWoWo, permettono di accedere ad un ampio database di audioguide multi-lingua, altre come Charta Roma permettono di visualizzare in 3D il punto di interesse inquadrato con lo smartphone proponendo numerosi contenuti di approfondimento sulla Città Eterna.

Molto amate anche alcune app settoriali come Arch.i che si rivolge ad appassionati di architettura e, dopo aver inquadrato un edificio o una struttura, riporterà un’ampia serie di dettagli in più. PeakFinder non manca invece negli smartphone degli appassionati di montagna: inquadrando l’orizzonte mostra nome e altitudine di picchi e catene montuose.

Unisce realtà aumentata e gamification il progetto della capitale russa Mosca che propone l’app Get to know Moscow. Photo. Il turista va a compiere una vera e propria caccia al tesoro, con obiettivi, luoghi di interesse e missioni da portare a termine per raggiungere il fine: scoprire e visitare la città.

Infine c’è Virtlo che permette con uno scan di raccogliere informazioni su luoghi, monumenti, bar, ristoranti, trasporti a proposito della tappa del viaggio. Disponibile gratuitamente e soltanto in lingua inglese, ha il considerevole vantaggio di poter attingere ad un vasto database globale. È l’app perfetta per il globetrotter che, appena si potrà, non vede l’ora di partire: leggero, ma smart!

 

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