Puntare sul mercato estero grazie al media monitoring

Con passione, studio ed impegno da parte di tutti, le società crescono e gli orizzonti del business si ampliano. Alcune realtà riescono anche ad aprirsi nuovi sbocchi fuori dal territorio nazionale.

Un sogno, che in certi casi può diventare un progetto realizzabile.

Ma per prima cosa è importante studiare il mercato in cui si decide di entrare. Se si vuole “internazionalizzare”, bisogna farlo con un piano approfondito ed accurato che garantisca profitti nei nuovi paesi dove cui si decide di focaizzarsi.

Nulla può essere ignorato.

L’economia, il tessuto sociale e la cultura del paese target non devono avere più segreti per noi.

Uno dei metodi migliori per farlo ottimizzando anche il fattore tempo, è quello di attivare un servizio di media monitoring internazionale.

Monitoraggio dei social e del web

Il monitoraggio dei media digitali consente di puntare la propria attenzione su dei mezzi di comunicazione che sono per loro natura già globali.

Osservando uno più hashtag oppure query specifiche, si pottrebbero scoprire diversi aspetti ancora sconosciuti.

Ad esempio potremmo scoprire che l’hashtag comunemente utilizzato per promuovere il nostro business, è già utilizzato da un altro brand straniero (capita spesso scegliendo termini inglesi). In questo caso, bisognerà pensare a qualcosa di nuovo e più creativo.

Un determinato prodotto della concorrenza potrebbe trovare alcune difficoltà di vendita per via del suo scarso utilizzo, come testimoniato da alcune community o post blog pubblicate sul web. Consatatazioni di questo tipo possono anche farci riconsiderare la scelta del paese “target”.

La rete ed i sistemi per il monitoraggio dei media digitali rappresentano un’incredibile fonte di informazioni per quanto riguarda le abitudini e le opinioni dei consumatori, portando magari a nuove idee o a nuovi stimoli creativi.

Fare un monitoraggio di questo tipo in modo manuale o tramite Google Alert potrebbe dimostrarsi un grande errore, soprattutto per il peso della posta in gioco.

Monitoraggio delle testate di settore

media monitoringSe internet non basta, entra in campo il monitoraggio delle testate giornalistiche straniere del settore di riferimento.

Questo aiuta a capire quale strada è stata presa dall’economia del paese scelto e come si stanno muovendo nel campo, ad esempio, dell’innovazione.

Articoli del proprio ambito merceologico, consentono di approfondire in che modo i propri competitor intendono investire.

O come quest’ultimi  stanno sviluppando lo studio di nuovi articoli o beni di consumo. Oppure che esistono diversi modi per reperire fondi per l’investimento da fare.

Con questo tipo di monitoraggio stampa si potrebbe scoprire, per fare un esempio, che esistono dei finanziamenti internazionali per attirare investitori esteri. Utilissimi per partire con qualche garanzia in più.

Oppure che il prodotto che sta progettando la propria azienda non è assolutamente presente all’estero e che non vi sono concorrenti in grado di produrlo.

Le possibilità sono davvero tantissime.

Monitorare la stampa su scala globale ma con un focus locale

Nonostante una crisi evidente, la carta stampata sopravvive in tutto il mondo e gode ancora di una notevole rilevanza. Soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Per questo diventa un mezzo particolarmente importante quando vogliamo tuffarci in una nuova area geografica.

Le società che hanno già attivato un servizio di media monitoring internazionale conoscono bene le problematiche connesse.

I pochi fornitori che coprono le fonti stampa su un buon numero di nazioni, spesso si trovano ad affrontare problematiche notevoli che si ripercuotono sui clienti. Fusi orari e impostazioni mentali molto differenti (tra i team di ogni paese) sono le principali motivazioni che rendono difficile una personalizzazione del servizio.

Per il media monitoring su scala globale, appoggiarsi a un punto di riferimento unico in grado di gestire le complessità di una gestione flessibile e accurata è importante.

Infatti L’Eco della Stampa ha scelto di rispondere a questa necessità formando un’alleanza con le 5 società top per il media monitoring in Europa. Il fatto che alcune di queste società abbiano sedi minori per il monitoraggio in Nord Ameica, Sud America e Asia permette alla Global Media Intelligence Alliance (GMI) di fornire un servizio realmente globale e premium per le realtà più strutturate.

Takeaways

Ma questi sono solo alcuni degli utilizzi e applicazioni possibili per un ottimo monitoraggio dei media globale.

Un sistema solido di Media Intelligence realmente globale può essere la base perfetta per costruire il successo del tuo business!