Social Network e Algoritmi: le novità

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Con il termine algoritmo social, si intende una serie di regole, matematiche e logiche, che vengono applicate alla rete dei social network come Instagram, Facebook e Twitter. Lo scopo dell’algoritmo, sinteticamente, è quello di creare engagement e mostrare al pubblico i risultati che sta cercando, basandosi e analizzando le azioni degli utenti stessi.

Si tratta dunque di filtrare milioni e milioni di informazioni, mostrando all’utente una sapiente selezione di contenuti, quelli ritenuti più pertinenti ai suoi interessi.

I social network hanno tutto l’interesse d’intrattenere e prolungare il tempo di permanenza all’interno della piattaforma. Il filtraggio informativo è nato proprio con questa funzione. Ma quali sono le ultime regole dell’algoritmo e com’è possibile sfruttare l’algoritmo a favore della propria comunicazione?

L’algoritmo di Facebook

Facebook è stato il primissimo social network a implementare un proprio feed algoritmico. Anche l’algoritmo di Facebook ha lo scopo mostrare ai propri utenti i contenuti più adatti, in particolare, quelli con cui è più probabile che vorranno interagire. Ancora oggi, Facebook valuta i post attribuendo un punteggio in base a dei precisi parametri. Il punteggio attribuito al contenuto determinerà se il post apparirà o meno nel nostro feed. Il parametro più importante per Facebook è la probabilità di interazione.

L’ultimissimo aggiornamento di Facebook valorizza maggiormente i post degli amici più stretti e dei famigliari, uniti ai contenuti che sono maggiormente in grado di generare il maggior numero di conversazioni e interazioni tra gli utenti.

Infatti, oggi, l’aggiornamento dell’algoritmo, rileva e dà maggior peso ai commenti e alle condivisioni. La base di questo algoritmo è la cronologia delle interazioni rispetto al post, comprendendo la probabilità di risposta degli utenti a quel contenuto e, di conseguenza, l’incremento dell’engagement sulla piattaforma.

L’algoritmo di Twitter

L’algoritmo di Twitter, negli ultimi tempi, sta lavorando molto per valorizzarsi, puntando anche lui sull’engagement. Nonostante questo sia comune a molti social network, l’algoritmo di twitter ha sviluppato una particolarità.

Oltre a mostrare i contenuti a cui potremmo essere interessati, proprio come Facebook, Twitter ha deciso di dare un ordine alle tante informazioni. Infatti, di solito, al primo accesso giornaliero su Twitter, verranno visualizzati i tweet più importanti, quelli che potremmo aver perso, insieme a quelli più popolari tra le persone seguite o le risposte ai tweet con cui abbiamo interagito. Dietro questo algoritmo, c’è l’idea di mettere in risalto i contenuti rilevanti per l’utente, ma che potrebbero essergli sfuggiti. Si tratta di una logica particolare e che caratterizza principalmente questo social network.

Ma non è finita qui! Con l’aggiornamento anche Twitter ha deciso di valorizzare l’engagement e l’interazione tra utenti. I tweet più coinvolgenti, che stimolano la conversazione, le ricondivisioni, aumentano esponenzialmente la probabilità di apparire nel feed dei propri follower.

Il social del momento per i brand: Instagram. 

L’algoritmo di Instagram si allinea a Facebook, mostrando come alla base degli ultimi aggiornamenti ci sia il fattore engagement, assieme alle abitudini di ricerca. Come per Facebook e Twitter, questo significa che ogni brand che voglia costruire una presenza sui social network, dovrebbe lavorare sul coinvolgimento dei propri utenti, puntando ad innescare interazioni.
La chiave del successo dunque si profila come la capacità di ascoltare i propri destinatari.

Il nuovo aggiornamento di Instagram determina anche l’ordine dei post visualizzati nel nostro feed. I post più rilevanti vengono portati verso l’alto, ottenendo massima visibilità. Inoltre, i contenuti “preferiti” da Instagram sono senz’altro quelli che coincidono con le sue funzionalità più recenti. Di conseguenza, attualmente, i Reel sono il tipo di contenuto a massima visibilità.

Parola d’ordine: engagement 

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È chiaro dunque che per un brand che voglia presidiare uno di questi social network la strategia giusta è quella di focalizzarsi sulle reazioni e relazioni, e non solo sulla copertura sistematica di contenuti.

La fedeltà del pubblico e il livello di engagement sono sempre più importanti per gli algoritmi. Per accrescere il livello di sentiment ed engagement del proprio pubblico, il servizio Eco Social de l’Eco della Stampa, garantisce alle aziende un monitoraggio in merito alle citazioni di brand, prodotti, competitor, comprendendo anche le tematiche più rilevanti sui social network.

Conoscere la propria brand reputation e, soprattutto, cogliere tutte le informazioni rispetto alla propria nicchia di mercato è fondamentale per produrre contenuti che possano risultare utili e interattivi per il proprio pubblico. Anche se gli algoritmi sono sempre soggetti a continue modifiche, i seguenti fattori rimangono di fondamentali e sono quelli che dovrebbero orientare una strategia di comunicazione efficace:

  • Coinvolgimento. Lo abbiamo detto, i contenuti che stimolano interazione ed empatia hanno maggiori probabilità di essere visualizzati dagli utenti. Inoltre, questo fattore agisce anche in prospettiva, facendo aumentare la visibilità anche dei contenuti che verranno prodotti in futuro. Questo elemento è molto importante per fidelizzare il proprio pubblico.
  • Interesse per contenuti simili. Tale fattore si basa sull’interesse per account simili, i profili che hanno contenuti simili vengono consigliati agli utenti. Di conseguenza, se il vostro pubblico interagisce con altri contenuti simili ai vostri, avranno maggiori probabilità di visualizzare i vostri post. Ciò non significa appiattire o copiare la propria comunicazione in funzione di contenuti similari, ma piuttosto scegliete di favorire l’interazioni con questi profili. Vi aiuterà a creare una community ricca e solida!
  • Rilevanza. Una volta pubblicato il contenuto, l’algoritmo assegna un punteggio di rilevanza, determinato da questi fattori, che poi influisce sulla sua visibilità nei feed. Per cui, ogni volta che postate, chiedetevi se il vostro contenuto è utile al vostro target e se riuscirà a scatenerà la conversazione!

Make Instagram, Instagram again

Proprio negli ultimi giorni si è parlato moltissimo di Instagram. Il social è stato oggetto di polemica. Tati Bruening, è una fotografa che sul suo account @illumitati ha pubblicato un post con il manifesto: «make Instagram Instagram again».

Si tratta di una petizione ormai firmata da più di 190mila persone. Hanno aderito moltissimi content creator. La richiesta è quella di tornare al passato, quando Instagram era semplicemente il social network delle fotografie. Infatti, l’algoritmo di Instagram, con la scelta di promuovere sempre di più i contenuti video, rischierebbe di diventare troppo simile al suo competitor Tiktok, perdendo così la sua essenza e identità.

Tiktok cambia le regole

Tiktok è un social network che sta subendo una vera impennata di utenti. Dapprima considerato solo per i più piccoli, oggi ha letteralmente trasformato l’esperienza social. Tiktok si basa su un algoritmo finissimo nell’intercettazione dei gusti degli utenti, con i suoi trend è in grado di donare notorietà anche ai profili più sconosciuti.
Instagram si è lasciato incantare da questo cambiamento, dimenticando però la sua stessa logica. Instagram nasce come un social più intimo, in cui le foto e le condividisioni dei proprio amici o delle persone seguite avevano la maggior visibilità. Ad oggi, questa caratteristica sembra essere quasi del tutto dimenticata, con lo scontento di moltissimi utenti e influencer. Quale sarà dunque il futuro di Instagram?

 

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