Twitter stoppa il mitico simbolo azzurro di verifica perchè il sistema è rotto

Il boss di Twitter Jack Dorsey ha affermato che il processo di verifica tramite il simbolo azzurro è “rotto”.

L’azienda tecnologica è stata criticata dopo che Jason Kessler, organizzatore del rally di estrema destra Unite the Right (che ha scatenato la violenza nella città statunitense di Charlottesville) ha twittato festante per aver ricevuto la verifica.

L’account ufficiale di supporto di Twitter ha detto che il suo sistema di verifica è stato “sospeso” a seguito dell’incidente.

“La verifica doveva originariamente autenticare l’identità e la voce dell’autore, ma si è involontariamente trasformata in un endorsment, un indicatore di importanza”, ha commentato l’azienda.

“Riconosciamo che abbiamo creato questa confusione e vogliamo risolvere il problema. Abbiamo interrotto tutte le verifiche generali mentre lavoriamo e torneremo presto con la soluzione.”

Dorsey ha anche dichiarato: “Ci saremmo dovuti accorgere prima di questo problema: i nostri agenti hanno seguito correttamente la nostra politica di verifica, ma ci siamo resi conto che qualche tempo fa il sistema è rotto e deve essere riconsiderato.

In passato, la verifica è stata esclusivamente a discrezione di Twitter. Non potevi richiederla o fare nulla per attirare l’attenzione oltre a twittare per far crescere il tuo profilo come numero di follower o engagement rate. Ciò significa che i “prescelti” erano in precedenza verificati tramite un avviso diretto che notificava l’intervento di Twitter stesso.

Oggi invece il processo di verifica di Twitter consente a chiunque abbia un profilo di inviare una richiesta tramite un modulo online.

Le linee guida del sito affermano che per essere verificato, un account deve includere un indirizzo e-mail e un numero di telefono, nonché un collegamento a siti web e una biografia dell’account che “specifica un’area di competenza e / o una missione aziendale”. Per essere effettivamente verificato il profilo deve comunque essere di interesse pubblico.

Tornando a Jason Kessler la bio del suo profilo ci dice che è un giornalista freelance ed anche “organizzatore di Unite the Right”.

In risposta a un tweet del signor Dorsey che ha ammesso il fatto che Twitter abbia erroneamente “verificato un supremacista bianco”, Kessler ha detto: “Non ho mai sostenuto di essere superiore a nessuno per mtoivi di razza. Tuttavia, la mia gente è bellissima, unica e merita di avere una voce come tutti gli altri “.

Basterà per mantenere lo status di utente verificato?